Regione Autonoma della Sardegna
Partner finanziamenti Sportello Appalti

Laboratorio di simulazione bandi: i servizi sociali, Sassari

Sede

CNR
Traversa La Crucca, 3
07040 Reg. Baldinca
Li Punti – Sassari

Relatore

Diego Corrias, esperto in processi di partecipazione a gare d’appalto di servizi

Descrizione

Sei un’impresa operante nei servizi sociali? Vuoi partecipare a gare di appalto? Vuoi riuscire a scrivere offerte tecniche competitive e vincenti?

Partecipa al laboratorio di simulazione bandi in programma a Sassari. L’incontro si svolge dalle ore 09:30 alle ore 16:00.

L’incontro verte sui seguenti temi:

1 l’organizzazione ed il presidio del processo di partecipazione alla gara
2 la lettura e l’analisi dei documenti di gara
3 la scelta di partecipare
4 l’Offerta tecnica: struttura e modalità di scrittura di una offerta vincente
5 il Raggruppamento Temporaneo di Imprese: perché partecipare in RTI, come costruire raggruppamenti efficienti, come negoziare la ripartizione del servizio e delle quote
6. l’Offerta Economica: criteri di costruzione del budget, definizione del ribasso

L’attività seminariale è finalizzata a dotare le imprese di competenze indispensabili per aggiudicarsi le gare di appalto; in particolare:

1. competenze tecniche sugli aspetti chiave da tenere in considerazione quando si analizzano i capitolati tecnici;
2. competenze di tipo metodologico sulla strutturazione delle offerte dal punto di vista dell’organizzazione e della chiarezza dei contenuti;
3. competenze per la formazione di gruppi di lavoro competitivi.

Contatti

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
Giovanni Gaspa
Sardegna Ricerche
Loc. Piscinamanna – 09010 Pula (CA) – Italia
Tel. +39 070 9243.1

Vincitori Premio “Appalto virtuoso”

Con Determina DG 0628 AGI del 4 novembre 2014 Sardegna Ricerche ha approvato l’elenco dei vincitori del Premio “Appalto Virtuoso”.

I vincitori sono:

Categoria Mepa –  Imprese
IMEDIA di Giulio Lai e C. s.a.s.
Dott. Giulio Lai

Categoria Mepa –  Stazioni Appaltanti
Università degli Studi di Cagliari, Direzione Acquisti, Appalti e Contratti –  Settore Gestione Contratti di Forniture e Servizi
Dott.ssa Alessandra Sorcinelli

Categoria Acquisti Verdi-GPP
Regione Sardegna
Assessorato della Difesa dell’ambiente – Servizio SAVI
Dott.ssa Luisa Mulas

Categoria Lavori Pubblici
Agenda lavori
Dr. Giacomo Mandis

I vincitori esporranno i loro progetti e l’attività realizzata in occasione del  convegno del 18 novembre a Cagliari Verso una nuova stagione per gli appalti pubblici: quali opportunità per la Sardegna.

L’isola in movimento. Intervista a Roberto Allegramente, responsabile commerciale SAPI Srl, Capoterra (CA)

Di cosa si occupa la Sapi Srl?

La SAPI s.r.l. è una delle Aziende facenti parte del Consorzio SRC – Società Riunite Cossu che lavora da più di 40 anni nel campo delle manutenzioni Industriali.

La società è attiva nel settore delle pulizie e bonifiche industriali. Grazie allo sviluppo dei poli petrolchimici presenti nel contesto regionale sardo (Sarroch, Porto Torres, Ottana) si è consolidata come importante partner di importanti committenti quali Eni s.p.a.- Saras s.p.a. – Syndial s.p.a. – Polimeri s.p.a.

La SAPI s.r.l. ha sviluppato una tecnologia a basso impatto ambientale, tecnologica ed innovativa, di ripristino delle condotte mediante la tecnica “NO-DIG” (cioè senza scavo) che permette il risanamento delle condotte sia in pressione che in caduta, sia fognarie, che di acqua potabile oltre che di gas, senza ricorrere agli scavi e dunque eliminando ogni impatto sull’ambiente, sul paesaggio e sulle infrastrutture superficiali oltre al disagio generato sugli stessi.

Come siete strutturati per partecipare alle gare pubbliche?

Le gare pubbliche sono per noi un settore di attività essenziale: partecipiamo a tantissime gare durante l’anno, principalmente in Sardegna ma anche in altre Regioni italiane, come il Lazio, l’Umbria e la Toscana. Abbiamo un ufficio gare strutturato che procede nei seguenti step:

1) Iscrizione agli Albi fornitori: l’Albo per noi è il principale canale di contatto con le pubbliche amministrazioni e lo strumento principale attraverso il quale siamo invitati a partecipare alle gare. Siamo iscritti agli Albi della maggior parte dei Comuni sardi e anche a quelli delle grandi strutture nazionali con sedi decentrate in Sardegna (Porti, Aereoporti, Ministeri, Esercito, Marina, Aereonautica, Regioni, Provincie, Consorzi di Bonifica, Enti vari, etc,…).

2) Analisi del progetto su cui siamo invitati a presentare un’offerta, analisi della sostenibilità economica e valutazione dell’opportunità di partecipare: questa è una fase per noi piuttosto dispendiosa perché comporta una valutazione di dettaglio della tipologia di intervento e delle modalità con cui può essere eseguito;

3) Preparazione della documentazione amministrativa. Qui il problema è la mancanza di standard: i formulari amministrativi sono tutti diversi e ogni volta occorre ricominciare da capo per produrre la stessa tipologia di informazioni.

Tutte le gare sono al massimo ribasso e con la crisi economica i ribassi, che stavano intorno al 20-25%, sono arrivati al 35-38%, livelli insostenibili che causa la bassa marginalità per le Aziende che operano in regola, e nel pieno rispetto delle leggi, compromettono a nostro avviso, inevitabilmente anche la qualità dell’opera.

Come valuta il contesto di mercato rispetto al vostro prodotto e alle possibilità di lavorare con il pubblico?

Il nostro è un concetto lavorativo altamente tecnologico, e sotto il profilo ambientale, assolutamente sostenibile. In Sardegna siamo gli unici a possedere la certificazione SOA per la categoria OS35  classe III bis che ci consente di effettuare interventi a basso impatto ambientale, con elevati risparmi in termini economici, di tempo, e di disagi nella  realizzazione delle opere di ripristino delle condotte..
Siamo inoltre certificati UNI EN ISO 9011:2008

Non a caso alcune Aziende, a volte anche della penisola, ci chiamano per poter fare avvalimento con noi ed usufruire dei requisiti in nostro possesso.

Nonostante questo a volte facciamo fatica ad interagire con gli enti locali perché la domanda pubblica non sempre è consapevole dei vantaggi e delle opportunità che le tecnologie proposte possono offrire, e a volte si preferisce ricorrere a soluzioni tradizionali ed emergenziali, che non risolvono le problematiche in una prospettiva di lungo termine oltre a non tener conto degli aspetti legati agli obblighi di legge degli amministratori pubblici.

Con le gare al massimo ribasso è poi complicato, anche per un’impresa innovativa e all’avanguardia come la nostra, riuscire a valorizzare le proprie specificità e il valore aggiunto della nostra proposta , per cui il lavoro che va fatto è un lavoro “preventivo” con le PA, cioè cerchiamo di far capire alle amministrazioni, ma soprattutto ai loro progettisti, come potrebbero essere risolte determinate emergenze idriche, senza alcun disagio per l’ambiente e per la popolazione, al fine dell’inserimento della nostra tecnologia piuttosto che un’altra nelle loro gare d’appalto.

Nei grossi appalti questa relazione è molto difficile da instaurare, mentre sui lavori di medie dimensioni il dialogo con gli enti è possibile e molto proficuo per entrambe le parti.

In fase di esecuzione dell’appalto quali sono i maggiori problemi?
Gli scostamenti di tempistiche e di costi sono certamente un problema, ma devo dire che la nostra dimensione aziendale ci consente di effettuare interventi facilmente gestibili e controllabili in fase di progettazione, durante l’esecuzione e poi successivamente al completamento del lavoro.

Il rapporto con la pubblica amministrazione è in questo senso generalmente positivo.

Come e perché vi state approcciando alla tematica dell’internazionalizzazione?

Noi siamo un’azienda orgogliosamente sarda e vogliamo rimanere con la testa, il cuore in Sardegna.
Allo stesso tempo però, ci rendiamo conto che per poter crescere dobbiamo muoverci oltre, e a guardare ad altri mercati emergenti.

Ci stiamo interessando alla Romania perché è una realtà relativamente vicina, ma comunque in crescita, con un grande fabbisogno di lavori di infrastrutture,  secondo noi di interventi di bonifica e risanamento ambientale, per cui vorremmo provare ad entrare in questo mercato, che sicuramente ha ritmi di crescita ben più alti del nostro, oltre che di necessità di infrastrutture, anche e non solo attraverso la graduale partecipazione alle gare pubbliche.

Non abbiamo ancora definito e deciso la modalità della nostra presenza in Romania: siamo però disponibili a realizzare partnership e/o joint venture con Aziende locali che sono interessate al nostra metodo di lavoro, ma che magari non sono attrezzate o non hanno intenzione o addirittura la solidità finanziaria per fare certi tipi di investimento.

Non escludiamo gradualmente neanche la possibilità di aprire una Filiale produttiva in loco. Vogliamo procedere tuttavia con i piedi per terra, strutturati e organizzati.

Vogliamo iniziare quest’avventura non per necessità, ma piuttosto per un nostro progetto di crescita e di ambizione Aziendale, consapevoli innanzitutto che non si va all’estero da conquistatori, non si va con irriguardosa presunzione, ma con pieno ed assoluto rispetto del paese e delle Sue istituzioni.

Di quali servizi potreste aver bisogno in materia di internazionalizzazione e come potrebbe esservi utile lo Sportello Appalti Imprese?

Chi si avvicina ad un mercato completamente nuovo ha certamente bisogno, come noi, di almeno tre servizi: servizi informativi sulle opportunità, servizi di ricerca partner e fondamentale a mio avviso di servizi di natura legale, di tutela, volti alla piena conoscenza delle norme sui contratti.

Lo sportello Appalti può aiutarci a metterci in contatto con i canali giusti, a capire quali sono le opportunità e i rischi, e in questo senso giornate informative come quella dello scorso 28 ottobre di Cagliari, sono molto importanti per avere un primo quadro di riferimento utile su questo paese.

L’internazionalizzazione delle imprese del settore dell’edilizia: le opportunità in Romania e nell’Est Europa

Sede

Sala Anfiteatro
via Roma, 253
Cagliari

Docenti

Pierluigi Piselli, Studio Cancrini
Ioana Pricopi, esperta di contrattualistica pubblica in Romania

Descrizione

La filiera della progettazione e dell’edilizia pubblica sta subendo, come noto, i contraccolpi della crisi economica e del ridimensionamento delle opportunità provenienti dal settore pubblico. I gravi fenomeni di cessazione dell’attività di impresa, da un lato, e la riconfigurazione della filiera, dall’altro, nella direzione della sostenibilità e dell’efficienza energetica evidenziano la necessità per questo comparto di un riposizionamento complessivo, dal punto di vista delle competenze, delle attività e dei mercati di riferimento.

L’internazionalizzazione può essere, in questo contesto, un’opportunità, anche perché in alcuni Paesi la spesa pubblica in opere e lavori è in grande crescita, così come la necessità di investire nel miglioramento delle città e nello sviluppo di grandi progetti di modernizzazione urbana. D’altro canto non vanno sottovalutate le difficoltà e gli ostacoli che approcciarsi ad un nuovo mercato comporta, per cui la decisione di internazionalizzarsi deve essere presa dopo aver valutato una serie di dati e informazioni di grande rilevanza.

Il seminario intende approfondire le opportunità di investimento e lavoro in Romania, attraverso un’analisi approfondita del funzionamento del mercato degli appalti pubblici in questo Paese e delle modalità e condizioni per partecipare alle gare di progettazione e lavori.

Programma provvisorio

9.30: registrazione dei partecipanti

10.00-13.00: l”internazionalizzazione in Romania e nell’Est europa: ragioni, condizioni e criteri per una scelta consapevole

13.00-14.00: pausa pranzo

14.00-17.00: il mercato degli appalti in Romania: aspetti giuridico-normativi e tecnico-operativi

17.00-17.30: discussione

Durante il seminario saranno raccolte manifestazioni di interesse per attività di consulenza e affiancamento che lo Sportello Appalti Imprese erogherà alle imprese interessate ad accedere ai mercati esteri.

Il seminario è svolto in collaborazione con Aniem Sardegna.

Contatti

Franca Murru
Sardegna Ricerche
Loc. Piscinamanna – 09010 Pula (CA) – Italia
Tel. +39 070 9243.1

L’analisi e il controllo della spesa nel settore pubblico: il ruolo della PA e dei fornitori

Sede

Sala Consiliare del Palazzo Regio
Piazza Palazzo
Cagliari

Obiettivi della giornata

Il settore pubblico è chiamato ad affrontare cambiamenti epocali che derivano dalla necessità di spendere con maggior efficienza ed efficacia dotandosi degli strumenti e delle competenze necessarie a gestire un processo, quello dell’acquisto pubblico, sempre più complesso.

L’analisi e il controllo della spesa prevedono un insieme di  metodologie e strumenti che consentono di gestire in modo innovativo non solo la fase di approvvigionamento ma anche la fase più complessa della gestione del contratto, anche attraverso sistemi evoluti di valutazione della performance dei fornitori.

Destinatari

Il seminario è rivolto a buyer/dirigenti/direttori/alti funzionari di pubbliche amministrazioni nelle  aree acquisti, affari generali, informatica.

Il programma

9.30 – Registrazione dei partecianti

10.00 – Saluti istituzionali

10:20 – Introduzione
Maria Paola Corona, Presidente sardegna Ricerche

10.40-12.30 – Analisi della spesa: approcci, metodologie, strumenti

– Definizione di “spesa”
– Il ruolo strategico dell’analisi della spesa in un’organizzazione pubblica
– L’analisi della spesa nelle diverse fasi:
Qualificazione fornitori
Fase di gara
Gestione  del contratto
Controllo della performance dei fornitori
Monitoraggio degli scostamenti rispetto agli obiettivi
– Gli strumenti
– L’impatto sull’organizzazione e le competenze degli uffici
– Alcuni casi di studio

Andrea Martino, Presidente del Consiglio di gestione SCR Piemonte
Ezio Melzi, Direttore Generale BravoSolution

12.30 – Un esempio virtuoso di valutazione della performance dei fornitori: il caso dello sportello Appalti Imprese
Vincencenzo Francesco Perra, Responsabile Sportello Appalti Imprese

13:00 – Conclusioni
Gaetano Scognamiglio, Presidente Promo PA Fondazione

Scarica il programma [file.pdf]

Documenti allegati

A. Martino _ “SCR Piemonte spa. La centrale di committenza regionale” [file.pdf]
E. Melzi – “L’analisi e il controllo della spesa nel settore pubblico” [file.pdf]
V.F. Perra – “Un esempio virtuoso di valutazione della performance dei fornitori” [file.pdf]

Contatti

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
Franca Murru
Sardegna Ricerche
Loc. Piscinamanna – 09010 Pula (CA) – Italia
Tel. +39 070 9243.1