Regione Autonoma della Sardegna
Partner finanziamenti Sportello Appalti

Sardegna Ricerche a Bucarest con una delegazione di imprese

Il 2 e 3 marzo prossimi Sardegna Ricerche accompagna una delegazione di 13 imprese sarde a Bucarest per incontrare alcune aziende romene e verificare le opportunità di scambi e partenariati, soprattutto nel settore delle gare pubbliche. L’iniziativa rientra nelle attività dello Sportello Appalti Imprese e dà avvio a un nuovo filone di attività dedicato all’internazionalizzazione.

Gli obiettivi di queste nuove attività sono:
– mettere a disposizione di tutte le imprese iscritte allo Sportello un quadro informativo chiaro sulle opportunità e le dinamiche di sviluppo che stanno caratterizzando alcuni mercati emergenti (la Romania e tutto l’Est Europa, il Nord Africa, ecc.). Ciò sarà realizzato attraverso la predisposizione di studi di mercato generali e settoriali che offriranno gli elementi informativi essenziali per valutare l’opportunità di avviare un percorso di internazionalizzazione
– valorizzare le notevoli competenze che le imprese sarde hanno maturato in questi anni in alcuni settori specifici, come l’ICT, le nuove tecnologie, l’efficientamento energetico e le tecnologie ambientali
– organizzare incontri business to business nelle aree di interesse al fine di avviare un percorso che poi possa essere esteso e ampliato anche ad altre aziende interessate
– accompagnare le imprese fino al momento dell’identificazione dei partner potenziali e della definizione di alcune linee guida e indicazioni sulla tipologia di partnership da costruire e sulle modalità operative per concretizzare l’investimento.

La missione a Bucarest è volta a raccogliere informazioni strategiche circa le opportunità di finanziamento in Romania e a organizzare incontri business to business con le imprese romene in settori affini alle imprese partecipanti. Durante la missione le imprese sarde incontreranno, oltre alle imprese locali, il delegato commerciale dell’Ambasciata italiana, l’ICE, la Camera di commercio italo-romena e altre istituzioni locali. In questa attività Sardegna Ricerche è affiancata da Promo PA Fondazione, dallo Studio Cancrini-Piselli e dalla rete Enterprise Europe Network (EEN).

Nonostante la crisi economica, la Romania continua a offrire importanti opportunità d’investimento, soprattutto nei settori delle infrastrutture e della produzione di energia, in particolare quella rinnovabile, per i quali l’Unione Europea ha concesso un finanziamento di oltre 22 miliardi di euro nel programma di sviluppo 2014-2020. In questo contesto le opportunità offerte alle aziende sono decisamente buone, sia per le PMI sarde, che possono aggregarsi in ottica consortile e di rete d’impresa per partecipare assieme ai bandi europei e statali, che per le grandi imprese, che già da anni operano con successo il mercato romeno.

L’utilizzo del MePA per la PA – primo laboratorio operativo

LE ISCRIZIONI SONO CHIUSE A CAUSA DI ESAURIMENTO DI POSTI DISPONIBILI

Sede

Sardegna Ricerche
Pula Edificio 2 – Area formazione
Loc. Piscinamanna – 09010 Pula (CA) – Italia

Relatore

Franca Murru – Sardegna Ricerche

Descrizione

Il 25 febbraio dalle ore 10:00 alle ore 13:00 a Pula, presso la sede di Sardegna Ricerche, si tiene il primo laboratorio operativo sul MePA, che si pone l’obiettivo di affiancare i partecipanti nell’utilizzo della piattaforma di Consip: iscrizione alla piattaforma, predisposizione e inserimento della documentazione, utilizzo del MEPA con gare con il criterio dell”OEPV.

Il Mercato Elettronico rappresenta una importante opportunità per la PA. Attraverso questo strumento infatti è possibile gestire con maggior snellezza e trasparenza le procedure amministrative degli acquisti, favorendo in tal modo l’innovazione dei processi di approvvigionamento secondo logiche di acquisto all’insegna della maggior efficacia ed efficienza.

Il seminario è rivolto ad un massimo 22 stazioni appaltanti, a cui si possono aggiungere 8 persone in lista d’attesa

Contatti

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
Alessandra Atzeni e Franca Murru
Sardegna Ricerche
info@sportelloappaltimprese.it
Loc. Piscinamanna – 09010 Pula (CA) – Italia
Tel. +39 070 9243.1

Aggiornamento normativo: novità legislative e giurisprudenziali

Normativa
Art. 9, comma 4, D.L. 24 aprile 2014, n. 66

Riformulazione della norma relativa all’obbligo per i comuni con popolazione inferiore a 5.000 di ricorrere dal 30 giugno alle centrali di committenza

Art. 33, comma 3bis del d.lgs. 163/06

I Comuni non capoluogo di provincia procedono all’acquisizione di lavori, beni e servizi nell’ambito delle unioni dei comuni di cui all’articolo 32 del decreto legislativo 15 agosto 2000, n. 267, ove esistenti, ovvero costituendo un apposito accordo consortile tra i comuni medesimi e avvalendosi dei competenti uffici, ovvero ricorrendo ad un soggetto aggregatore o alle province, ai sensi della legge 7 aprile 2014, n. 56. In alternativa, gli stessi Comuni possono effettuare i propri acquisti attraverso gli strumenti elettronici di acquisto gestiti da Consip S.p.A.o da altro soggetto aggregatore di riferimento.

Art.41, comma 1, D.L. 24 aprile 2014, n. 66 – Obbligatoria l’attestazione dei tempi di pagamento

A decorrere dall’esercizio 2014, alle relazioni ai bilanci consuntivi o di esercizio delle pubbliche amministrazioni, di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, è allegato un prospetto, sottoscritto dal rappresentante legale e dal responsabile finanziario, attestante l’importo dei pagamenti relativi a transazioni commerciali effettuati dopo la scadenza dei termini previsti dal decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231, nonché il tempo medio dei pagamenti effettuati.

Determinazioni, pareri e altre fonti normative secondarie

Schema di Determinazione: Problematiche in ordine all’uso della cauzione provvisoria e definitiva (artt. 75 e 113 del Codice).

L’AVCP analizza la ratio e le problematiche sottese al rilascio delle cauzioni mediante ricorso agli intermediari finanziari nei settori ordinari e speciali, ricordandone la riconducibilità allo schema del contratto autonomo di garanzia. E’ammesso lo svincolo progressivo della cauzione definitiva, oltre che per i lavori, anche per i servizi e forniture.

Regione Sardegna aggiornati i massimali di costo per l’edilizia residenziale pubblica

L’Assessorato dei Lavori pubblici ha pubblicato l’aggiornamento annuale dei massimali di costo ammissibili negli interventi di edilizia residenziale pubblica

Giurisprudenza

Tar Veneto, sentenza 8 aprile  n.486/2014
Il requisito della regolarità contributiva

La regolarità contributiva deve sussistere al momento di scadenza del termine quindicinale assegnato dall’ente previdenziale per la regolarizzazione della posizione contributiva e non al momento della presentazione della domanda di partecipazione.

Consiglio di Stato, sez. III sentenza del 20 febbraio n. 943/2014
Ammissibile la rinegoziazione dell’offerta

L’Amministrazione può avviare con il candidato che ha presentato la migliore offerta un’ulteriore trattativa, per ottenere un risultato ancor più conveniente, una volta conclusa la fase di valutazione comparativa delle offerte.

Approfondisci

Appalti in house anche a società pubbliche con privati

Via libera agli appalti in house senza gara anche a società pubbliche partecipate da privati. Il Consiglio di Stato applica per la prima volta i principi stabiliti dalla direttiva europea sugli appalti 24/2014 (ancora non recepita in Italia) che allarga le maglie sugli affidamenti diretti tra società pubbliche.

L’interpretazione del Consiglio arriva con il parere n.298 del 30 gennaio 2015. Il provvedimento, firmato dal presidente della seconda sezione consultiva, ora guidata da Sergio Santoro, ex presidente dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici, dà l’ok all’assegnazione senza gara di una commessa per lo sviluppo di soluzioni informatiche da parte del ministero dell’Istruzione (Miur) al consorzio interuniversitario Cineca (organismo senza scopo di lucro, in cui risultano consorziati oltre al Miur 69 università e due enti di ricerca pubblici), nonostante i pareri contrari arrivati dall’Autorità Antitrust e dall’Anac.

Le novità normative in materia di appalti pubblici

Qualificazione SOA

Indicazioni interpretative alle Società Organismo di Attestazione per garantire il loro corretto esercizio dell’attività di qualificazione.

Con il Comunicato del Presidente n. 1, del 29 gennaio 2014 ‘Utilizzo dei lavori subappaltati ai fini della qualificazione – annullamento dell’art. 85, comma 1, lett. b), nn. 2 e 3, D.P.R. n. 207/2010’, l’Avcp fornisce indicazioni interpretative alle SOA al fine di garantire il corretto esercizio dell’attività di qualificazione da parte delle stesse società.

In caso di subappalto eccedente le quote del 30 e del 40 per cento – fermo restando quanto previsto dall’art. 37, comma 11, del Codice – l’impresa affidataria può utilizzare, ai fini della qualificazione nella singola categoria scorporabile, l’intero importo dei lavori dalla stessa direttamente eseguiti in tale categoria, nonché una quota dei lavori subappaltati (pari ad un massimo del 30 per cento o del 40 per cento) avvalendosene in alternativa per la qualificazione nella categoria prevalente, ovvero ripartita tra categoria prevalente e categoria scorporabile.

Requisiti speciali per la partecipazione alle gare

In una Determinazione nuove indicazioni operative alle stazioni appaltanti ed agli operatori economici.
In seguito all’evoluzione normativa e giurisprudenziale, relativa al procedimento di verifica dei requisiti speciali per la partecipazione alle procedure di affidamento dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (art. 48 del D. LGS. 12 aprile 2006, n. 163), l’Autorità ha riesaminato la materia – già affrontata con la Determinazione n. 5 del 2009 – con una nuova Determinazione al fine di fornire nuove indicazioni operative alle stazioni appaltanti ed agli operatori economici.