Regione Autonoma della Sardegna
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Newsletter Sportello Appalti Imprese – Maggio 2019

COSTI DELLA MANODOPERA: LA SENTENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA

Con la sentenza n. C-309/18 del 2 maggio 2019 la Corte di giustizia europea afferma che i principi di trasparenza e di proporzionalità alla base delle direttive europee sugli appalti devono poter consentire agli operatori economici la possibilità di sanare (rendendo dunque possibile il soccorso istruttorio) la mancata specificazione dell’obbligo di indicazione separata dei costi della manodopera e di ottemperare agli obblighi previsti dalla normativa nazionale, qualora le disposizioni della gara d’appalto non consentano agli offerenti di indicare i costi in questione nelle loro offerte economiche.

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Newsletter Sportello Appalti Imprese – Aprile 2019

Decreto “Sblocca Cantieri” in dirittura d’arrivo

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera alla bozza di decreto “Sblocca Cantieri”. Tra le novità più importanti: il ritorno al Regolamento Unico, il pagamento diretto dei progettisti in caso di appalto integrato, oltre alla reintroduzione dell’incentivo del 2% in caso di progettazione interna, la stabilizzazione delle modifiche previste in legge di Bilancio, con la possibilità di ricorrere all’affidamento diretto previa consultazione di almeno 3 offerte per i lavori fino a 200.000 euro e infine l’eliminazione dell’obbligo di indicare la terna dei subappaltatori in fase di offerta (con la soglia che dovrebbe salire dal 30 al 50%).

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Avvio appalti di Ricerca e Sviluppo – Consultazioni preliminari di mercato

Sardegna Ricerche ha pubblicato gli  inviti a partecipare ad 3 consultazioni preliminari di mercato finalizzate a verificare la fattibilità dei successivi appalti pre-commerciali per l’acquisizione di servizi di ricerca e sviluppo.

Sardegna Ricerche, Agenzia della Regione Sardegna che si occupa della promozione della ricerca, dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico, ha pubblicato tre inviti a partecipare ad altrettante consultazioni preliminari di mercato finalizzate a verificare la fattibilità dei successivi appalti pre-commerciali per l’acquisizione di servizi di ricerca e sviluppo.

La dotazione finanziaria presunta complessiva per i tre appalti è pari a 5 milioni di euro.

Sardegna Ricerche intende assicurare la più ampia partecipazione degli operatori economici operanti nelle aree tematiche oggetto delle tre consultazioni.

Le consultazioni si svolgeranno nelle seguenti date:
mercoledì 10 luglio 2019, a partire dalle ore 9:30, nella sala Anfiteatro in via Roma 252 a Cagliari;
venerdì 12 luglio 2019, a partire dalle ore 9:30, al Talent Garden Merano in Via Merano 16 a Milano.

Più nel dettaglio le consultazioni di mercato riguardano i seguenti servizi:

Programma delle Consultazioni

ore 9:30 : Amministrazione proponente: AREUS, Azienda Regionale dell’Emergenza-Urgenza della Sardegna

Progetto: Ideazione, progettazione, prototipazione e sperimentazione di nuove soluzioni tecnologiche HEMS (Helicopter Emergency Medical Service) per interventi in condizioni meteo-ambientali limite.

Questo progetto si pone l’obiettivo di ampliare la possibilità di effettuare missioni di soccorso HEMS in condizioni meteo-ambientali avverse, attraverso la ricerca di soluzioni tecnologiche che consentano – in circostanze che normalmente non lo permetterebbero – l”avvicinamento strumentale al sito dell”evento e l’atterraggio sicuro anche su elisuperfici occasionali.

L’obiettivo di rendere possibili i voli da effettuarsi in condizioni meteo-ambientali avverse si compone di diversi aspetti. Escludendo la fase di trasporto verso il punto di soccorso (ospedale, in cui normalmente è presente un’elibase), e quella di rientro alla base di partenza (in genere posizionata in un aeroporto), i punti critici della missione sono la fase di avvicinamento al sito dell’evento e quella dell’atterraggio.

In estrema sintesi si possono quindi individuare tre elementi, corrispondenti ai tre limiti rilevati, eleggibili a una proficua attività di R&S:
1. la definizione di tecnologie di supporto al volo strumentale;
2. la definizione di tecnologie per la rilevazione e presentazione ai piloti, in fase di crociera, delle condizioni dell’area circostante il sito;
3. la definizione di tecnologie che consentano l’effettuazione di procedure di certificazione meno onerose, in termini economici, rispetto a quelle attualmente utilizzate.

ore 11:30: Amministrazione proponente: Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari

Progetto: Ideazione, progettazione, prototipazione e sperimentazione di nuove soluzioni tecnologiche per il miglioramento delle capacità di diagnosi e stadiazione del cancro del retto

Il cancro del retto è una delle neoplasie più diffuse nella popolazione generale. La qualità di cura è fortemente correlata alla scelta di una giusta strategia terapeutica, che a sua volta è largamente dipendente da una precisa definizione dello stadio al momento della diagnosi. In questo contesto gioca un ruolo fondamentale l’ecografia endo-rettale, esame strumentale che consente di indagare il grado di infiltrazione dell’organo in fase pre-trattamento.

Sfortunatamente, si tratta di una metodica strettamente operatore dipendente, poiché l’interpretazione delle immagini ecografiche, e quindi la sua accuratezza, richiede una corposa esperienza e necessita per questo di grandissimi volumi. Il suo utilizzo per questo è appannaggio di pochi centri altamente
specializzati.

Il focus della sfida innovativa è quello di creare un sistema in grado di interpretare autonomamente e in maniera accurata le immagini ecografiche acquisite tramite ecografi endorettali utilizzati nella stadiazione del cancro del retto.

Più nello specifico quindi, questa sfida innovativa ha lo scopo di sviluppare un sistema che superi i limiti dell’interpretazione umana analizzando autonomamente le immagini diagnostiche e
fornendo quindi una stadiazione locale globalmente più accurata, sia per quel che riguarda il grado di infiltrazione che per quel che riguarda la definizione delle alterazioni dei linfonodi.

ore 14:30 Amministrazione proponente: Comune di Pula

Progetto: Ideazione, progettazione, prototipazione e sperimentazione di nuove soluzioni tecnologiche per la gestione della comunicazione idrica e per il governo dei flussi ittici fra la laguna di Nora e il compendio marino.

Il Comune di Pula propone la Laguna di Nora quale sito di implementazione di opere ingegneristiche atte a superare il gap tecnologico che le strutture di sbarramento (griglie) e i lavorieri della laguna, parimenti a tutte le altre della Sardegna, presentano.

Il Comune di Pula intende ricercare soluzioni alle principali criticità che stanno minacciando le produzioni lagunari e la stessa sopravvivenza di tali ambienti:

– la mancanza di flessibilità del sistema alle piene alluvionali dei periodi invernali, tipiche dei fiumi sardi a carattere torrentizio, con modalità ecocompatibili;
– la mancanza di un continuo monitoraggio di appropriati descrittori fisici, chimici e biologici e la loro corretta elaborazione per interpretare le dinamiche, prevedendo la direzione in cui la laguna si sta evolvendo.

La soluzione ricercata è quella di un sistema di gestione integrata della comunicazione tra acque di provenienza continentale, compendio lagunare e mare, attraverso la dotazione di un sistema strutturale intelligente a servizio dei canali di marea, con il monitoraggio biotico e abiotico del sistema ambientale. Il sistema potrebbe prestarsi inoltre per la produzione di energia da FER, per contribuire al proprio funzionamento.

Il Comune di Pula intende porre le basi per una messa in sicurezza dei rischi idrogeologici del territorio a cui il sito lagunare appartiene (rischio classificato come IV), sulla salute e sulla spesa pubblica, attraverso il miglioramento dell’affidabilità e dell’efficienza degli strumenti di regolazione del sistema idrico oggetto di intervento; sono attesi inoltre importanti benefici ambientali su piccola e vasta scala con ricadute positive dirette e indirette sulla qualità dell’ecosistema e conseguentemente sui servizi ecosistemici legati alla produzione e all’occupazione.

In sintesi il Comune di Pula intende ricercare:

– un sistema di gestione integrata delle comunicazioni fra acque marine e continentali attraverso la dotazione di un sistema strutturale intelligente a servizio dei canali di marea finalizzato alla messa in sicurezza dei rischi idrogeologici e alla limitazione del decremento degli stock ittici;
– una soluzione tecnologica atta a superare il gap ingegneristico attualmente esistente relativamente alle strutture di comunicazione mare-laguna al fine di migliorare l’affidabilità e l’efficienza degli strumenti di regolazione del sistema idrico;
– una soluzione che ponga le basi per un monitoraggio continuo dei descrittori fisici, chimici e biologici e la loro corretta elaborazione, con previsioni dinamiche relativamente all’assetto della laguna

Informazioni

La notizia, l’avviso integrale relativa alle consultazioni preliminari di mercato, le modalità di iscrizione (da effettuarsi entro l’8 luglio) sono pubblicate al seguente link.

Per qualsiasi informazione relativa alle consultazioni potete contattarci alla mail innovazionepa@sardegnaricerche.it oppure contattare:
Giovanni Gaspa tel. 070-92432159
Franca Murru tel. 070-92432245
Stefano Casu tel. 070-92432160
Vincenzo Francesco Perra 070-92432226
Susanna Maxia 070-92432113
Componenti del Gruppo di lavoro sul procurement innovativo di Sardegna Ricerche.

Scarica l’abstract dei 3 progetti [file.pdf]

Procedura competitiva con negoziazione e dialogo competitivo, Nuoro

Sede

Nuoro, Make in Nuoro – Via Pasquale Paoli, 2

Relatori

Avv Mauro Barberio, esperto di contrattualistica pubblica
Francesco Molinari, Esperto di appalti innovativi
Nicola Pirina, Innovation strategist

Descrizione generale

Quattro sono gli strumenti di appalto innovativo assentiti dalla normativa attuale: appalto precommerciale, dialogo competitivo, partenariato per l’innovazione, procedura competitiva con negoziazione.

L’obiettivo di questo ciclo di Laboratori è indicare, con dovizia di eventi pratici, alle stazioni appaltanti sarde una forma mentis e un metodo di lavoro per gestire con successo le tipicità e le situazioni particolari che possono emergere all”interno di questi procedimenti.

Saranno in particolare approfonditi gli aspetti più sensibili nell”uso degli strumenti, integrando la teoria giuridica e il rispetto della norma con la ricerca continua di soluzioni pratiche e difendibili in sede di contenzioso.

L’iniziativa si inserisce in un progetto più ampio che lo Sportello Appalti Imprese ha avviato in materia di appalti innovativi ed ha l’obiettivo di preparare gli operatori pubblici e privati residenti in Sardegna all’accesso al mercato europeo degli appalti di ricerca e sviluppo – e più in generale del procurement pubblico innovativo, inclusi gli appalti precommerciali – costituito da gare d”appalto innovativo per gli operatori privati e bandi di incentivo alla ‘federazione’ delle stazioni appaltanti per gli operatori pubblici.

Per ulteriori informazioni sul Progetto Innovazione è possibile visitare questa pagina.

Programma di massima

PROCEDURA COMPETITIVA CON NEGOZIAZIONE

· 09:30 Iscrizione dei partecipanti

· 10:00 Introduzione al Progetto Innovazione (Francesco Molinari e Nicola Pirina)

· 10:30 Il partenariato per l”innovazione (Avv Mauro Barberio)

· 11:30 Domande e risposte

· 12:00 Presentazione e discussione di casi a livello nazionale e internazionale (Nicola Pirina e Francesco Molinari)

· 12:30 Fine lavori

DIALOGO COMPETITIVO

· 15:00 Iscrizione dei partecipanti

· 15:30 Introduzione al Progetto Innovazione (Francesco Molinari e Nicola Pirina)

· 16:00 Il dialogo competitivo (Avv Mauro Barberio)

· 17:00 Domande e risposte

· 17:30 Presentazione e discussione di casi a livello nazionale e internazionale (Nicola Pirina e Francesco Molinari)

·  18:00 Fine lavori

Il Laboratorio è rivolto principalmente a pubbliche amministrazioni ma è gradita la presenza di imprese private e professionisti. Sono in corso convenzioni con gli ordini professionali per il riconoscimento di crediti formativi.

L’iniziativa è cofinanziata dal POR FESR Sardegna 2014-2020 – Linea d’Azione 1.3.1 – “Rafforzamento e qualificazione della domanda di innovazione della PA attraverso il sostegno ad azioni di Precommercial Procurement”.

Contatti

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
assistenza@sportelloappaltimprese.it
Numero Verde: 800974430

Analisi di processi e competenze di PA e imprese per migliorare l’efficacia degli appalti pubblici

ANALISI DI PROCESSI E COMPETENZE DI P.A. E IMPRESE PER MIGLIORARE L’EFFICACIA DEGLI APPALTI PUBBLICI

Il sistema degli appalti pubblici si articola su un numero elevatissimo di stazioni appaltanti, di dimensioni e volumi di attività diversi. Questo non migliora l’efficacia del sistema complessivo, la qualità dei risultati e le possibilità di controllo della spesa. Il Codice dei contratti pubblici recepisce l’indirizzo sulla riduzione delle stazioni appaltanti ed il miglioramento delle loro capacità, introducendo la loro qualificazione (art. 38) come strumento di selezione e sviluppo.

Al contempo c’è l’esigenza di rinforzare il ruolo degli appalti pubblici come leva di sviluppo per il sistema paese, in particolare per le PMI. Questo richiede alla P.A. un uso strategico della programmazione della spesa e della progettazione delle procedure di affidamento, mentre richiede alle imprese, in particolare le PMI, di conoscere e comprendere il sistema pubblico e migliorare la loro capacità di offerta verso la P.A..

La Regione Autonoma della Sardegna sta affrontando il problema da diversi anni con la sua agenzia Sardegna Ricerche, che ha costituito al proprio interno lo Sportello Appalti Imprese. Questo sportello ha l’obiettivo di sviluppare il sistema degli appalti pubblici in Sardegna, fornendo supporto sia alle stazioni appaltanti, che alle imprese, in particolare PMI, per il miglioramento delle loro competenze e capacità operative.

La prospettiva introdotta dalla qualificazione delle stazioni appaltanti, assieme al cambiamento imposto alla gestione della spesa con la contabilità per missione/programma e la conseguente programmazione degli acquisti pubblici (art. 21 del dlgs 50/16), è quella della crescita delle capacità e delle professionalità delle stazioni appaltanti, ma anche necessariamente del sistema imprenditoriale.

Per fronteggiare questa evoluzione, lo Sportello Appalti Imprese si propone di rivedere le strategie di supporto a P.A. ed imprese, sulla base di una conoscenza approfondita delle loro capacità ed esigenze.

Per affrontare il processo di qualificazione previsto dal Codice, le P.A. dovranno analizzare criticamente i propri processi operativi e le competenze del proprio personale, ed in questo avranno bisogno di un supporto che potrà essere offerta dallo Sportello Appalti Imprese. A loro volta le imprese dovranno adeguarsi al cambiamento della P.A., migliorando la capacità di utilizzo della spesa pubblica come strumento di crescita, anche attraverso il miglioramento delle proprie capacità competitive.

Per operare efficacemente in questo contesto, Sportello Appalti Imprese ha la necessità di acquisire una conoscenza strutturata dello stato corrente del sistema degli appalti pubblici, processi e competenze per la P.A., grado di conoscenza della P.A. e capacità di partecipazione per le imprese. A questo scopo ha avviato un progetto di rilevazione, utilizzando un questionario di autovalutazione, che permetterà di ottenere:

– Mappa dei processi svolti dalle stazioni appaltanti nella regione;
– Mappa delle esigenze formative del personale operante nelle stazioni appaltanti;
– Mappa dei fabbisogni informativi e formativi delle imprese sarde.

La compilazione del questionario è richiesta al personale che opera nell’ambito degli appalti, indipendentemente dall’incarico ricoperto. Le informazioni fornite e l’identità del compilatore saranno ritenute confidenziali, e non saranno soggette ad essere diffuse, neanche all’amministrazione o impresa di appartenenza, ma saranno utilizzate solo in forma aggregata su base regionale a fini di analisi.

Per alcune realtà più complesse è previsto di procedere ad approfondimenti diretti per coprire le aree non sufficientemente dettagliate dal questionario.

La metodologia di self assessment adottata, in collaborazione con l’università Roma Tor Vergata, (ProAM – Procurement Assessment Methodology[i]), si basa su di un modello generale dei processi, delle conoscenze, delle attività svolte nel sistema degli approvvigionamenti, e ne rileva il grado di adeguatezza. Il modello alla base della metodologia è stato semplificato per rispecchiare le situazioni tipiche del procurement pubblico e per essere adattato alla rilevazione sulle imprese.

L’obiettivo è analizzare circa 200 amministrazioni e circa 120 imprese. La rilevazione è stata avviata a metà ottobre ed è tutt’ora in corso.

LA RILEVAZIONE SULLE P.A.

Per le amministrazioni pubbliche la rilevazione, oltre a fornire informazioni sul sistema degli appalti pubblici, potrà essere uno strumento per individuare le aree di processo o delle competenze su cui agire per prepararsi al processo di qualificazione che sarà messo in atto da ANAC. Per questo la rilevazione seguirà le linee previste dal codice, che richiede (art. 38):

– capacità di programmazione e progettazione;
– capacità di affidamento;
– capacità di verifica sull’esecuzione e controllo dell’intera procedura, ivi incluso il collaudo e la messa in opera;
– strutture organizzative stabili;
– presenza nella struttura organizzativa di dipendenti aventi specifiche competenze in rapporto alle attività da svolgere;
– sistema di formazione ed aggiornamento del personale.

Anche se il campione attuale è ridotto, si rileva che i processi relativi all’affidamento sono giudicati adeguati o più che adeguati, mentre ci sono carenze in tutte le attività connesse con la conoscenza del mercato e dei fornitori (marketing di acquisto, sourcing, analisi dei mercati, valutazione delle performance), e nell’ambito della programmazione, pianificazione e gestione del piano degli acquisti. Le aree del dialogo competitivo e del partenariato per l’innovazione sono fortemente carenti, in quanto di uso limitato.

Per quanto riguarda le conoscenze tecniche del personale, sono ritenute adeguate quelle direttamente legate all’affidamento dei contratti pubblici, mentre sono carenti quelle sul risk management, sull’analisi dei mercati e la gestione dei fornitori, oltre a quelle sulle normative sugli approvvigionamenti al di fuori dell’ambito pubblico.

LA RILEVAZIONE SULLE IMPRESE

Alle imprese viene sottoposto un questionario relativo a due aspetti:

– la conoscenza del sistema degli appalti pubblici (obiettivi e modalità di funzionamento della P.A.) e la percezione della qualità del rapporto tra amministrazioni pubbliche e settore delle imprese;
– la valutazione della propria capacità di gestire le opportunità commerciali rappresentate dal settore pubblico, dalla loro individuazione alla acquisizione dei contratti.

I PROSSIMI PASSI

La rilevazione è nella fase iniziale, per cui i risultati ottenuti sono puramente indicativi. Con l’ampliamento dell’adesione al progetto di rilevazione da parte delle P.A. e delle imprese crescerà la capacità di analisi, che potrà essere svolta anche per sottoinsiemi omogenei, dando così un quadro completo del sistema degli appalti pubblici in Sardegna, e perfezionando una metodologia di analisi esportabile in altri ambiti regionali.

[i]Colangelo Riccardo e D’Ercole Luigi, “Approvvigionamenti e governabilità della spesa: Una metodologia di assessment”, Sistemi & Impresa, n. 8, ottobre 2000

R. Colangelo – “Spend management e Procurement management – La gestione della domanda interna e degli acquisti per migliorare i risultati aziendali” – ed. Franco Angeli, pp 288-317

R. Colangelo – “Spendere WISELY and WELL – L’integrazione del procurement management nelle strategie di business” – ed. Franco Angeli, pp 141-148

PARTECIPA ALL”INDAGINE! Compila i questionari e reinviaceli a info@sportelloappaltimprese.it

Scarica il questionario per le PA [file.xlsx]
Scarica il questionario per le imprese [file.xlsx]

L’iniziativa è cofinanziata dal POR FESR Sardegna 2014-2020 – Linea d’Azione 1.3.1 – “Rafforzamento e qualificazione della domanda di innovazione della PA attraverso il sostegno ad azioni di Precommercial Procurement”.

Contatti

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
assistenza@sportelloappaltimprese.it
Numero Verde: 800974430