Regione Autonoma della Sardegna
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Negoziazione tra pubblico e privato nei processi di gara

Ad ottobre un percorso formativo integrato dedicato alla negoziazione tra pubblico e privato nei processi di gara

Come stanno cambiando le relazioni tra stazione appaltante e fornitore nel processo di gestione delle gare e in fase di esecuzione del contratto? Quali sono le procedure e gli strumenti per incentivare il dialogo tra pubblico e privato mantenendo il processo trasparente e oggettivo? Quali gli strumenti, le regole, i comportamenti che devono essere messi in campo?

Per approfondire queste tematiche lo Sportello Appalti Imprese ha organizzato n. 3 giornate formative (un seminario il 6/10 a Cagliari ed un laboratorio operativo il 13/10 a Cagliari che sarà replicato a Nuoro il 14/10) rivolte alle imprese e alle stazioni appaltanti e finalizzate a diffondere in tutti gli attori della filiera dell’appalto la consapevolezza che, in futuro, la sempre maggiore complessità dei processi e degli interventi che la pubblica amministrazione dovrà mettere in campo richiederanno una maggiore comprensione dei diversi punti di vista, e l’utilizzo di strumenti e tecniche avanzate e strutturate di “negoziazione” tra le parti.

Le tre giornate si articolano in un seminario aperto nel quale si parlerà di tecniche e strumenti che incentivano il dialogo tra pubblico e privato: Dialogo Competitivo, Accordo Quadro, Partenariato pubblico-Privato, Appalto pre-commerciale, ecc. e in due laboratori operativi nei quali si simulerà, sulla base dell’analisi concrete di bandi, lo sviluppo della negoziazione tra stazione appaltante e imprese.

Di seguito gli appuntamenti:

Cagliari, 6 ottobre – seminario informativo, 9.30-13.00. Approfondisci e iscriviti
Cagliari, 13 ottobre – laboratorio operativo, 9.30-16.30. Approfondisci e iscriviti
Nuoro, 14 ottobre – laboratorio operativo, 9.30-16.30. Approfondisci e iscriviti

Internazionalizzazione negli appalti pubblici: le opportunità per le imprese sarde, Sassari

Sede

Camera di Commercio di Sassari
Via Roma, 74,
07100 Sassari – SS

Descrizione

La filiera della progettazione e dell’edilizia pubblica sta continuando a subire i contraccolpi della crisi economica e del ridimensionamento delle opportunità provenienti dal settore pubblico. L’internazionalizzazione può essere, in questo contesto, un’opportunità, anche perché in alcuni Paesi la spesa pubblica in opere e lavori è in grande crescita, così come la necessità di investire nel miglioramento delle città e nello sviluppo di grandi progetti di modernizzazione urbana. Parlare di internazionalizzazione impone tuttavia la necessità di analizzare quali siano le difficoltà e gli ostacoli all’ingresso in un nuovo mercato nonché come reperire i dati e le informazioni utili ad intraprendere consapevolmente nuovi percorsi di sviluppo.

Il seminario intende approfondire le opportunità di investimento e lavoro nell’Est Europa, nel Mediterraneo e in alcune aree dell’Europa orientale. Particolare attenzione sarà rivolta alla Romania, dove lo Sportello Appalti Imprese ha già organizzato una prima Delegazione di imprese e sta portando avanti un progetto di affiancamento e assistenza di medio periodo.

Il seminario è strutturato in due parti. Nella mattinata interverranno relatori esperti di  Romania, che presenteranno i dati macroeconomici finanziari del paese, le opportunità di business e il supporto che le diverse strutture possono fornire agli imprenditori sardi. Il pomeriggio sarà invece dedicato agli incontri individuali con le imprese e i professionisti interessati a partecipare alle future delegazioni in Romania.

Saranno concessi n.4 crediti formativi per i partecipanti iscritti all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Sassari e n. 2 crediti formativi per i partecipanti iscritti al Collegio Geometri e Geometri Laureati di Sassari.

Programma 

9.30 – Registrazione dei partecipanti

10.00 – Saluti istituzionali e Introduzione
Gavino Sini, Presidente della Camera di Commercio di Sassari

10.30-11.00 – L’internazionalizzazione in Romania: il ruolo e le iniziative dello Sportello Appalti Imprese
Vincenzo Francesco Perra, Responsabile Sportello Appalti Imprese di Sardegna Ricerche

11.00-12.00– ll sistema degli appalti pubblici in Romania e le opportunità  per le imprese  e i professionisti che operano nel settore dei lavori
Dario Capotorto, Studio Legale Vinti & Associati

12.00-13.15 – Tavola rotonda con le associazioni di categoria e le imprese

– Giuseppe Colafelice, Consigliere ANCE Nord Sardegna
– Leonardo Masia, Presidente Confapi Sardegna – Sassari
– Valentina Meloni, Presidente Aniem regionale
– Giovanni Murgia, Tecnotel Srl
– Mauro Pietri, Presidente Ordine degli Ingegneri del Nord Sardegna
– Luigi Pinna, Presidente Confindustria Nord Sardegna
– Gavino Sini, Presidente Camera di Commercio di Sassari
– Gavino Soggia, Presidente Confcooperative Sassari/Olbia

Coordina: Vincenzo Francesco Perra, Responsabile Sportello Appalti Imprese di Sardegna Ricerche
13.15-13-30 – Gaetano Scognamiglio, Presidente di Promo PA Fondazione

14.30-16.30 – Incontri personalizzati, raccolta di manifestazioni di interesse per la partecipazione alle delegazioni in  Romania.

Coloro che sono interessati agli incontri pomeridiani  sono pregati di prenotare un appuntamento scrivendo a info@sportelloappaltimprese.it

Documentazione

Presentazione di Vincenzo Francesco Perra [file.pdf]

Contatti

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
Franca Murru
Sardegna Ricerche
Loc. Piscinamanna – 09010 Pula (CA) – Italia
Tel. +39 070 9243.1 1

Laboratorio di simulazione bandi: Offerte tecniche con Approccio PCM – Project Cycle Management, Sassari

Sede

CNR Area della Ricerca
Via Traversa la Crucca, 3
Frazione di Li Punti
07010 – Sassari

Relatore 

Diego Corrias
Cinzia Sanna

Descrizione

Sei un’impresa che partecipa al mercato degli appalti pubblici? Vuoi riuscire a scrivere offerte tecniche ed economiche competitive e vincenti? Partecipa al laboratorio di simulazione bandi in programma a Sassari. L’incontro si svolge dalle ore 09:30 alle ore 17:00.

I laboratori sono rivolti alle imprese e sono finalizzati a dotare gli operatori economici delle competenze necessarie ad aggiudicarsi appalti nel settore delle forniture, dei servizi e dei lavori grazie ad una maggiore capacità di scrivere progetti tecnici ed offerte economiche. Le pubbliche amministrazioni possono tuttavia partecipare al laboratorio, per dare il proprio contributo di esperienza e competenza sul tema della valutazione delle offerte tecniche ed economiche (sono riservate massimo 10 iscrizioni agli Enti pubblici).

L’Unione Europea ha cominciato, già dalla prima metà degli anni novanta, a incentivare l’utilizzo di forme di progettazione sempre più efficaci, orientate alla risoluzione di problematiche reali dei beneficiari e al raggiungimento di obiettivi coerenti con le esigenze espresse dagli attori di un territorio. In questo contesto, progettare in qualità significa strutturare un progetto in modo da garantire in primo luogo la sua efficacia e la sua capacità di risolvere problemi, impostandone parallelamente adeguati meccanismi di gestione. In questo contesto il laboratorio sarà realizzato sul PCM – Project Cycle Management, condotto attraverso la metodologia GOPP – Goal Oriented Project Planning, che permette di svolgere un lavoro di alto profilo nell’approfondire le metodologie per la scrittura di progetti anche attraverso lo strumento del Quadro Logico di Progetto (Logical Framework), diffuso dalla Commissione Europea come standard di qualità nelle fasi di programmazione, gestione e valutazione di interventi complessi.

L’obiettivo è di accrescere le competenze:

– delle imprese nella scrittura di offerte tecniche con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sempre più competitive con la padronanza di strumenti di progettazione, gestione e valutazione;

– delle stazioni appaltanti nella definizione dei capitolati sempre più rispondenti alle proprie esigenze, nella verifica di coerenza delle offerte tecniche e nella programmazione, gestione e valutazione di interventi complessi all’interno di programmi comunitari.

Il programma della giornata è il seguente:

09:30 registrazione partecipanti
10:00-13:00 introduzione al Project Cycle Management ed esercitazioni per la sua applicazione nell’elaborazione dell’offerta tecnica
13.00-14.00 pausa pranzo
14:00-16:00 esercitazioni: offerta tecnica e Quadro Logico

Il laboratorio prevede una gestione con approccio partecipativo e organizzazione di lavori di gruppo.

Suggeriamo agli interessati al presente laboratorio di completare il percorso formativo sulla qualità nelle fasi di programmazione, gestione e valutazione di offerte tecniche e interventi complessi, con la partecipazione al Laboratorio dedicato all’Offerta economica.

Contatti

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
Franca Murru
Sardegna Ricerche
Loc. Piscinamanna – 09010 Pula (CA) – Italia
Tel. +39 070 9243.1 1

La concorrenza va garantita anche sui mezzi da usare

Imposizione di specifiche tecniche particolarmente gravose e sproporzionate – Discrezionalità tecnica – Limiti – Lesione della concorrenza – Obbligo di congrua motivazione (Art. 68)

Il TAR di Genova con sentenza n. 727 del 27.08.2015 annulla il bando di gara che obbliga la ditta esecutrice dell’appalto a utilizzare solo i mezzi estremamente costosi prodotti da un unico fornitore anzichè quelli ‘equivalenti’ a prezzi più bassi. Nei suoi bandi la Pubblica amministrazione deve ‘congruamente motivare le ragioni dell’imposizione di simili specifiche tecniche’ e non limitarsi, a giustificarla in termini generali.

Si riporta di seguito un estratto della sentenza:

Occorre premettere che in generale la stazione appaltante esercita una discrezionalità tecnica nella scelta dei mezzi necessari per lo svolgimento di un appalto e più in generale nell’imposizione di specifiche tecniche. Peraltro tale discrezionalità tecnica incontra i limiti di cui all’art. 68, comma 2, d.lgs. 163/06 costituiti dal rispetto della parità di accesso agli offerenti e dal divieto di creazione di ostacoli ingiustificati alla concorrenza. L’imposizione di specifiche tecniche particolarmente gravose e sproporzionate rispetto all’oggetto dell’appalto può risolversi, infatti, in una lesione della concorrenza. Nella specie è contestato l’art. 35 del capitolato di gara che impone che il servizio sia effettuato mediante l’utilizzo di 650 contenitori a carico bilaterale e due mezzi robotizzati a carico bilaterale con presa verticale dall’alto. Secondo la prospettazione della ricorrente tali modalità sarebbero irragionevoli e lesive della concorrenza in quanto tali attrezzature sono commercializzate in Italia da una unica società la Nord Engineering e avrebbero un costo pressoché doppio rispetto ad analoghe attrezzature a presa bilaterale senza presa verticale dall’alto.

Il motivo è fondato.

La ricorrente ha dimostrato tramite due successive perizie (7 maggio 2015 e 11 giugno 2015) che le specifiche imposte dal capitolato, in particolare presa bilaterale dall’alto mediante processo robotizzato, possono essere soddisfatte esclusivamente da un unico produttore presente sul mercato italiano mentre sul mercato europeo sono presenti sistemi che, tuttavia, non consentono la piena robotizzazione del processo ovvero sono ancora a livello prototipale (perizia 7 maggio 2015).

Tale circostanza, in uno con il prezzo particolarmente elevato dei mezzi e delle attrezzature determina una significativa restrizione delle possibilità concorrenziali.

L’amministrazione, pertanto, avrebbe dovuto congruamente motivare le ragioni dell’imposizione di simili specifiche tecniche.

www.giustizia-amministrativa.it