Regione Autonoma della Sardegna
Partner finanziamenti Sportello Appalti

L’efficientamento energetico: verso una nuova partnership pubblico-privata

Sede

Sala Anfiteatro
Via Roma, 253
09100 Cagliari

L’efficientamento energetico rappresenta la prima delle sette priorità definite nella Strategia Energetica Nazionale: esso contribuisce infatti contemporaneamente al raggiungimento di tutti gli obiettivi della Strategia, cioè alla riduzione dei costi energetici, al contenimento delle emissioni e dell’impatto ambientale, al miglioramento della sicurezza degli approvvigionamenti energetici ed all’attivazione della domanda pubblica.  Pur in un contesto di enormi opportunità, esistono ancora numerosi ostacoli che impediscono l’attuazione di progetti di efficientamento. In ambito civile, gli elevati investimenti iniziali ed i tempi di ritorno elevati scoraggiano spesso le decisioni dei piccoli consumatori (residenziale, commerciale, terziario avanzato). In ambito industriale, la limitata disponibilità di competenze interne specializzate, soprattutto per le aziende medio-piccole impedisce l’implementazione di progetti ambiziosi.

Per quanto riguarda la Pubblica Amministrazione, le barriere più rilevanti riguardano: il quadro regolatorio vigente, la difficoltà di accedere agli incentivi previsti , la mancanza di competenze specifiche per la gestione delle complesse procedure di appalto, la problematicità a cogliere le opportunità derivanti dalla costruzione di partenariati pubblico privati.

Il seminario, promosso congiuntamente dallo Sportello Appalti Imprese e dallo Sportello Energia di Sardegna Ricerche, intende approfondire alcuni strumenti operativi che possono essere utilizzati, dai bandi Consip per l’acquisto di prodotti e servizi energetici, all’attivazione di modelli efficaci di cooperazione pubblico-privato.

In tale occasione, avvalendosi del supporto degli esperti presenti, s’intende promuovere il dibattito tra le amministrazioni pubbliche ed i rappresentanti delle ESCO, al fine di comprendere quali siano gli ostacoli nell’attuazione di progetti di efficientamento ed offrire soluzioni per essere pronti a cogliere le opportunità.

Programma

09.30
Registrazione dei partecipanti

10.00
Saluti istituzionali

10.20
Promuovere l’efficienza energetica: Consip e le Convenzioni Servizio Integrato Energia e Servizio luce
Marco Dellomonaco, Consip

11.30
Le partnership pubblico-private e il ruolo delle ESCO
Sergio Zabot, Politecnico di Milano

12.30
Dibattito con la partecipazione delle ESCO e dei Comuni che hanno già avviato o sono interessati ad avviare percorsi specifici di efficientamento energetico

13.30
Chiusura lavori

Le ESCO aventi sede legale/operativa in Sardegna sono invitate a manifestare il proprio interesse a partecipare al dibattito, compilando la scheda – Allegato A “Manifestazione di interesse a partecipare alla tavola rotonda“. Tale documento, dovrà essere trasmesso, entro il 22 ottobre 2015, via e-mail allo Sportello Energia di Sardegna Ricerche: sportelloenergia@sardegnaricerche.it, unitamente all’Allegato B “Trattamento dati personali” e ad un documento d’identità in corso di validità del legale rappresentante.

Avviso per partecipare alla tavola rotonda in occasione del seminario.pdf [file.pdf]
Allegato A – Manifestazione di interesse.pdf [file.pdf]
Allegato B- Trattamento dati personali.pdf [file.pdf]

Documenti utili:

Presentazione Consip [file.pdf]

Scarica i video della giornata

Contatti

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
Sportello Energia
Sardegna Ricerche
Loc. Piscinamanna – 09010 Pula (CA) – Italia
Tel. +39 070 070 9243.1

L’isola in movimento. Intervista a Vittorio Addis, SPIVA

Di cosa si occupa la sua azienda e come si è evoluta negli ultimi anni?

SPIVA è una start up tecnologica che opera nei settori della cartografia e dei Sistemi Informativi Territoriali. Siamo nati quest’anno con l’obiettivo di trasformare in prodotti e servizi il know how, le competenze e il lavoro concettuale dello studio di ingegneria Addis.

Le nostre aree di intervento sono:

1) Pianificazione strategica territoriale: piani urbanisti, piani per la mobilità, piani per i trasporti, piani di sviluppo locale;

2) Semplificazione amministrativa, con prodotti e soluzioni a supporto dello sportello unico edilizia e delle attività produttive (www.destinazioneurbanistica.it);

3) Applicazioni di mobile data collection per la sicurezza stradale e mobilità, con prodotti e soluzioni in materia di Rilevazione e Valutazione degli Incidenti Stradali (www.rilevapp.it);

4) Formazione e consolidamento delle competenze a servizio degli ordini professionali, con particolare riferimento al GIS (www.easygis.it);

5) Ricerca e sviluppo in materia di edilizia, infrastrutture e trasporti: partecipazione a progetti di ricerca nazionali ed europei.

Quali sono le carte che la Sardegna può e deve giocare per rafforzare la sua competitività in generale e nel settore in cui lei opera, quello della pianificazione territoriale?

La Sardegna rappresenta un microcosmo in cui si possono sperimentare prototipi anche in larga scala.  Questo a mio avviso è il punto di forza maggiore dell’Isola. Se fossimo in grado di abbinare le grandi competenze che abbiamo in alcuni settori ad alta intensità tecnologica con le potenzialità di un territorio ridotto, nel quale sono però presenti tutte le dimensioni e tipologie territoriali, potremmo davvero rendere la Sardegna una terra nella quale sperimentare soluzioni innovative, anche di grande impatto (penso ad esempio alla sperimentazione del veicolo senza conducente, che sarà una delle maggiori innovazione dei prossimi decenni nel settore dei trasporti).

Per quanto riguarda il settore in cui opero, che è quello della pianificazione territoriale, non sono molto fiducioso per il futuro. Vedo due ordini di problemi:

· In primo luogo, l’avvicendamento delle forze politiche talvolta impedisce di pianificare lo sviluppo locale e anche quando la politica riesce a farlo, la fase attuativa è sempre molto complessa;

· In secondo luogo, manca la cultura della pianificazione territoriale in alcuni settori, come le aree rurali, il turismo, il ciclo dei rifiuti. Settori nei quali non si conoscono i costi di erogazione del servizio e la loro incidenza sulle tasche del privato cittadino. Penso a un Comune costiero che, a causa del flusso turistico, produce una quantità di rifiuti superiore di sette o otto volte rispetto a un Comune delle zone interne di pari dimensioni. La spesa pro-capite per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti è ovviamente molto più alta nel Comune costiero e ricade su tutti i cittadini di quel Comune, mentre i ricavi del settore turistico sono ripartiti su pochi cittadini.

Nel settore dell’edilizia e delle costruzioni che prospettive intravede?

In questo settore, a mio parere, vi è un errore strategico all’origine: l’edilizia è considerata un fine e non un mezzo. Manca totalmente negli operatori economici e nei decisori la percezione del mercato del lavoro, la capacità di analizzare i trend nei consumi e negli stili di vita. Si vuole far ripartire l’edilizia, in quanto è un settore che coinvolge moltissimi operatori. Tuttavia, non si analizzano i macro processi che determinano nuove esigenze nel mercato. Pertanto, si fa l’errore di costruire nuovi edifici che talvolta rimangono invenduti, consumando il territorio; quando, invece, sarebbe più opportuno rivalorizzare o riqualificare le aree già edificate.

Per rispondere alla sua domanda, finché non avremo il coraggio di proporre nuove strategie di sviluppo, non vedo delle prospettive rosee.

Come siete strutturati per partecipare agli appalti pubblici?

Sino ad oggi abbiamo ottimizzato le risorse, pertanto la materia degli appalti veniva gestita dall’ingegnere che elaborava anche l’offerta tecnica. Tuttavia, abbiamo sentito la necessità di dotarci di competenze specifiche sul piano giuridico-economico e abbiamo deciso di partecipare al master MAAP al fine di implementare le nostre conoscenze e acquisirne di nuove.Dal mio punto di vista, quella relativa alla possibilità che le imprese vincessero una borsa di studio per formare una loro risorsa in questo materia specifica ha rappresentato una grande opportunità, che tutte le imprese sarde avrebbero dovuto cogliere. Molte imprese, purtroppo, non hanno questa sensibilità; le barriere culturali da superare sono molte.

Qual è il suo giudizio sul sistema delle gare pubbliche? Quali sono gli ostacoli che impediscono alle aziende di partecipare con maggiore fiducia al mercato pubblico?

Anche in questo caso vedo diverse criticità. Partecipare alle gare è sempre più difficile, perché i concorrenti sono tanti, troppi, e i ribassi veramente eccessivi. Il settore degli appalti, inoltre, diventa sempre più complesso e questo rende più difficile confezionare una proposta corretta e convincente. La stessa difficoltà la riscontro spesso anche da parte delle stazioni appaltanti, il che si traduce in basi d’asta inaccettabili e in capitolati spesso inconsistenti. E’ necessaria una migliore conoscenza dalla materia.

Cosa ne pensa della possibilità di introdurre sistemi di valutazione e rating sia per le stazioni appaltanti che per le imprese al fine di  valutarne la performance?

Il principio teorico mi piace ma credo che l’attuazione pratica sarebbe molto complicata. Ad ogni modo mi sembra la direzione giusta.

Sul fronte internazionalizzazione come siete orientati?

Ci interessa la Romania e parteciperemo alla Terza delegazione organizzata dallo Sportello Appalti Imprese. In Romania vogliamo portare competenze strategiche in materia di:

· Progettazione e manutenzione delle infrastrutture stradali;

· Sistemi informativi territoriali;

· Mobilità e trasporto pubblico locale.

Guardiamo con fiducia ai mercati esteri anche per metterci alla prova: vogliamo capire se le difficoltà che riscontriamo in Italia sono legate al sistema Paese o al nostro modo di lavorare. Io credo che il lavoro debba essere completamente riformato e rivisto, dobbiamo cambiare modus operandi e cultura. Le logiche sottese al lavoro devono cambiare.

Chiusura iscrizioni evento “Iscrizione al MePA per le PA”

Si comunica che l’evento ‘Iscrizione al MePA per le PA’ in programma il 6 novembre p.v. si terrà presso l’Aula consiliare del Comune di Ozieri, via Vittorio Veneto n. 11 – 07014 Ozieri (SS).
Si prega di portare un portatile, che sarà utile durante il seminario.

Si informa che sono state chiuse le iscrizioni per l’evento di venerdì 6 novembre ad Ozieri, l’orario del seminario è dalle ore 10:00 alle ore 13:00.

Si informano gli utenti che nel corso del 2016 saranno previsti altri seminari riguardanti l’iscrizione al MePA su tutto il territorio regionale.

Come la PA può essere veicolo di innovazione e ricerca e sviluppo: appalti precommerciali e innovation procurement.

Sede

CRFP (Ex CISAPI)
Via Caravaggio
09100 Cagliari

Continua l’attività dello Sportello Appalti Imprese sugli appalti precommerciali, strumenti innovativi ma ancora pressoché sconosciuti, attraverso i quali si possono finanziare progetti di ricerca e sviluppo e di innovazione. Gli appalti precommerciali sono appalti che consentono, attraverso un dialogo serrato tra stazione appaltante e fornitori potenziali, di acquistare servizi di ricerca, sviluppo e innovazione. Nel primo incontro ad Abbasanta del 15 luglio, sono state fornite le prime informazioni circa le caratteristiche e le opportunità per utilizzare a pieno questo tipo di appalti, e sono stati invitati Enti che in Italia hanno realizzato progetti con le prime sperimentazioni di questo strumento.

Il secondo appuntamento del 21 ottobre è strutturato in due parti.

La prima parte ha un taglio ancora informativo, è aperta sia alla pubblica amministrazione che alle imprese ed è finalizzata ad illustrare il percorso promosso dallo Sportello Appalti Imprese e il punto di vista della Commissione Europea sugli appalti pre-commerciali. La seconda parte è dedicata ai referenti di Pubbliche Amministrazioni ed Enti di Ricerca della Sardegna che gestiscono i fabbisogni di innovazione dell’Ente e si sviluppa attraverso i seguenti tavoli di lavoro:

1. ICT
2. Utilities ed energia
3. Agrifood
4. Istruzione e scuola
5. Turismo, Beni culturali ed Ambiente
6. Sanità: biomedicina e tecnologie per la salute
7. Aerospazio

I settori sono stati individuati sulla base delle seguenti catteristiche:

a) coerenza con gli ambiti tecnologici prioritari definiti nella Strategia di specializzazione intelligente S3 della Regione Sardegna;
b) esito del lavoro di confronto svoltosi il 15 luglio nel corso del primo incontro;
c) rilevanza del settore in termini di spesa pubblica complessiva.

L’obiettivo è quello di costruire per ciascun ambito un portafoglio di idee e progetti a forte valenza innovativa che abbiano un impatto significativo nel settore di riferimento, e che contribuiscano in modo determinante a colmare i fabbisogni di innovazione, sviluppo e competitività del territorio.

Sulla base delle idee e progetti emersi si valuterà la possibilità dell’utilizzo dell’appalto pre-commerciale che peraltro è uno strumento dotato di risorse dedicate.

L’incontro si svolge dalle ore 10.00 alle ore 17.00.

Il seminario della mattina è rivolto sia alle imprese che alle pubbliche amministrazioni.

Il lavoro del pomeriggio suddiviso per tavoli è rivolto esclusivamente alle pubbliche amministrazioni e ai soggetti che rappresentano la domanda pubblica di innovazione. 

Coloro che sono interessati a partecipare ad uno o più dei tavoli sopra elencati sono pregati  di scrivere a: info@sportelloappaltimprese.it

Contatti

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
Franca Murru
Sardegna Ricerche
Loc. Piscinamanna – 09010 Pula (CA) – Italia
Tel. +39 070 9243.1 1

SCARICA IL PROGRAMMA PROVVISORIO 

Programma 21 ottobre 2015_r2.pdf [file.pdf]