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Aggiornamento normativo del 29 maggio

La differenza tra costi da interferenza  e oneri sicurezza aziendali interni

Il Tar Lazio Roma sez II con una  recente sentenza, n. 5899 del 18 maggio 2017, è intervenuta al fine di chiarire la distinzione tra  due voci  di costo che, pur afferendo entrambe a  profili inerenti la sicurezza, sono preordinate a garantire due differenti interessi e pertanto soggiacciono a discipline differenti: i costi da interferenza e i  costi di sicurezza aziendali.

Gli oneri della sicurezza finalizzati all’eliminazione dei rischi da interferenze, sia nel comparto dei lavori che in quelli dei servizi e delle forniture, devono essere quantificati dalla stazione appaltante nel DUVRI (art. 26, d.lgs. n. 81 del 2008 e, per gli appalti di lavori, nel P.S.C. (piano di sicurezza e coordinamento, art. 100, cit. d.lg. n. 81 del 2008).

Tali oneri, non soggetti a ribasso, devono essere individuati dall’amministrazione nella fase di predisposizione della documentazione di gara.

La definizione dell’istituto in esame è contenuta nella Determinazione n. 3/2008 dell”Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, che lo intende come ‘ circostanza in cui si verifica un contatto rischioso tra il personale del committente e quello dell”appaltatore o tra il personale tra imprese diverse che operano nella stessa sede aziendale con contratti differenti’.

La ratio della norma è quella di tutelare i lavoratori appartenenti ad imprese diverse che si trovino ad interferire le une con le altre per lo svolgimento di determinate attività lavorative e nel medesimo luogo di lavoro. In particolare la  norma di cui all’art. 26 del  D.Lgs. n. 81 del 2008  è preordinata ad assicurare che che il datore di lavoro ‘committente’ appresti un segmento all”interno della propria azienda al fine di prevenire ed evitare i rischi interferenziali, derivanti dalla contemporanea presenza di più imprese che operano sul medesimo luogo di lavoro, attivando e promovendo percorsi condivisi di informazione e cooperazione, soluzioni comuni di problematiche complesse, rese tali dalla circostanza dovuta alla sostanziale estraneità dei dipendenti delle imprese appaltatrici all’ambiente di lavoro dove prestano la propria attività lavorativa.

L’interferenza rilevante  deve essere necessariamente intesa in senso funzionale, ossia come interferenza non di soli lavoratori, ma come interferenza derivante dalla coesistenza di un medesimo contesto di più organizzazioni, ciascuna delle quali facente capo a soggetti diversi.

L’art. 26, comma 3, D.Lgs. n. 81/2008 si riferisce a interferenze che non possono riguardare, ai fini della individuazione di responsabilità colpose penalmente rilevanti, alle sole circostanze che riguardano ‘contatti rischiosi’ tra il personale delle due imprese, ma anche a tutte quelle attività preventive, poste in essere da entrambe antecedenti ai ‘contatti rischiosi’, di chiara natura materiale, destinate, per l’appunto, a prevenirli.

E’ preordinata a garantire un interesse diverso l’indicazione dei  costi di sicurezza c.d. aziendali interni, specifici connessi con l’attività delle imprese che devono essere indicati dalle stesse nelle rispettive offerte, con il conseguente onere per la stazione appaltante di valutarne la congruità (anche al di fuori del procedimento di verifica delle offerte anomale) rispetto all’entità ed alle caratteristiche del lavoro, servizio o fornitura.

Si tratta di costi interni che devono essere congrui rispetto all’entità e alle caratteristiche del servizio, strettamente dipendenti dall’organizzazione dell’impresa e che, essendo variabili, devono essere indicati  da ciascun concorrente in relazione alle altre voci di costo dell’offerta e alla specifica gara.

La disposizione oggi contenuta nel comma 10 dell’art. 95 del dlgs 50/2016 ha, quindi, l’evidente scopo di consentire alla stazione appaltante di adempiere al suo onere di verificare il rispetto di norme inderogabili a tutela dei fondamentali interessi dei lavoratori in relazione all’entità ed alle caratteristiche del lavoro, servizio o fornitura da affidare.

Scarica la sentenza del TAR Lazio [file.pdf]

Seminario 18 maggio – scarica il materiale d’aula

Segui l’evento in diretta streaming sul canale YouTube di Sardegna Ricerche.

Sede

Sala Anfiteatro
Via Roma 253
09100 Cagliari

Relatore

Andrea Martino – esperto di procurement management

Descrizione

Continua il 18 maggio la seconda parte del pacchetto formativo dedicato al tema della programmazione.
Il seminario si pone l’obiettivo di illustrare il percorso metodologico e gli strumenti da adottare per giungere ad una strategia di acquisto che consenta di raggiungere gli obiettivi strategici della stazione appaltante.

Il seminario si svolge dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00

E’ inoltre possibile seguire la diretta streaming al seguente indirizzo.

Programma di massima 

9.30. Registrazione dei partecipanti

10.00-17.00.
– analisi dei fabbisogni;
– strumenti e metodologie (TCO)
– analisi di mercato; strumenti e metodologie (Porter e Kraljic)
– aspetti rilevanti di una strategia di acquisto:
a) lotti
b) basi d’asta
c) criteri di aggiudicazione
d) strumenti e clausole contrattuali

Materiale d”aula 

Scarica la presentazione di Andrea Martino [file.pdf]

Contatti

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
info@sportelloappaltimprese.it
Numero Verde: 800974430

Programmare per acquistare meglio: come, perchè e con quali strumenti – seconda parte

Sede

Sala Anfiteatro
Via Roma 253
09100 Cagliari

Relatore

Andrea Martino – esperto di procurement management

Descrizione

Continua il 18 maggio la seconda parte del pacchetto formativo dedicato al tema della programmazione.
Il seminario si pone l’obiettivo di illustrare il percorso metodologico e gli strumenti da adottare per giungere ad una strategia di acquisto che consenta di raggiungere gli obiettivi strategici della stazione appaltante.

Il seminario si svolge dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00.

E’ inoltre possibile seguire la diretta streaming a questo link.

Programma di massima

9.30. Registrazione dei partecipanti

10.00-17.00.
– analisi dei fabbisogni;
– strumenti e metodologie (TCO)
– analisi di mercato; strumenti e metodologie (Porter e Kraljic)
– aspetti rilevanti di una strategia di acquisto:

a) lotti
b) basi d”asta
c) criteri di aggiudicazione
d) strumenti e clausole contrattuali

Materiale d’aula

Scarica la presentazione di Andrea Martino [file.pdf]

Contatti

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
info@sportelloappaltimprese.it
Numero Verde: 800974430

Laboratorio “Le sfide del nuovo codice per i committenti pubblici e per gli operatori economici nelle gare di lavori”

Sede

CNR Sassari
Traversa La Crucca, n. 3
Localita’ Li Punti

Sassari
8 giugno 2017

Relatore

Angelo Bianchi – Public procurement specialist in progetti finanziati dall’UE

Descrizione

Il nuovo Codice degli Appalti introduce importanti cambiamenti nelle gare di lavori, avviando l’auspicato riallineamento con le procedure comunitarie, le quali da tempo prevedono la realizzazione dei contratti di lavori in accordo con le fasi del ciclo di vita del progetto. Nell’ottica del miglioramento della pianificazione e gestione delle gare di lavori e dei relativi contratti, in questa fase di avvio del nuovo quadro normativo nazionale è  fondamentale ampliare la visuale e confrontarsi con le best practice europee, al fine di individuare i fattori critici per il successo nell’esecuzione del contratto.

Il Laboratorio ha l’obiettivo, tramite un approccio operativo, di presentare i fattori critici di cambiamento nelle gare di lavori introdotti dal nuovo codice e, tramite l’analisi di case study, proporre per ciascun fattore innovativo alcune soluzioni, ampiamente sperimentate nel contesto europeo e immediatamente replicabili nel contesto lavorativo nazionale.Un’esercitazione infine darà la possibilità di sperimentare i concetti appresi e attiverà il confronto tra i partecipanti e il docente sulle nuove sfide per il cambiamento.

Il Laboratorio è rivolto  a tecnici provenienti sia da enti pubblici che privati.

Programma

09:15 – 09:30 – Registrazione partecipanti

09:30 – 09:45 – Presentazioni e Test d’ingresso: 10 domande, a risposta multipla. L’obiettivo è acquisire consapevolezza delle innovazioni introdotte dal nuovo quadro normativo

09:45 – 11:30 – Le competenze per la preparazione dei documenti di gara: introduzione e case study. Gara di riabilitazione di strada urbana. Gara di esecuzione di un impianto di trattamento acque.

11:30 – 13:00 – La corretta definizione dei costi del ciclo di vita nei criteri di aggiudicazione: introduzione e case study (stima dei costi d’investimento e dei costi operativi e sistema di controllo). Case study. I concetti di Capex e Opex.

13.00 – 14.00 – Pausa pranzo

14:00 – 15:45 – Le competenze per la valutazione delle offerte: dal criterio del prezzo più basso all’offerta economicamente più vantaggiosa; introduzione e case study (focus su piano di lavoro e metodologie di lavoro).

15:45 – 16:45 – Il controllo dei fattori di qualità in fase di esecuzione (gli strumenti per la fase di contract management): introduzione e case study (verifiche e monitoraggio in esecuzione).

16:45 – 17:00 – Test di uscita: 10 domande, a risposta multipla. L’obiettivo è verificare il grado di trasferimento dei concetti presentati.