Regione Autonoma della Sardegna
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Green economy e appalti di opere: la rivoluzione del nuovo Codice Appalti e del Decreto Correttivo

Sede

Sala Conferenze Lo Quarter
Largo Lo Quarter – Largo San Francesco
07041 – Alghero (SS)

Relatore

Teresa Cervino – DESTEC Dipartimento di Ingegneria dell”Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni dell”Università di Pisa

Descrizione

Le modifiche al Codice Appalti apportate dal Decreto Correttivo introducono novità molto significative in materia di acquisti verdi e sostenibilità energetica.

Con il Correttivo infatti si sancisce in modo definitivo l’azione innovativa e propulsiva  del legislatore italiano in materia di  acquisti verdi, che ormai si possono chiamare appalti sostenibili (artt. 34), poiché viene raggiunto l’obiettivo dell’inclusione negli appalti pubblici di tutti e tre i fattori cardine dello sviluppo sostenibile: ambientale, sociale ed economico. Il nuovo articolo 34 introduce infatti l’obbligo di applicazione dei Criteri Ambientali minimi tout court, e non sulla base di una percentuale del valore a base d’asta. Il nuovo comma 3 diventa: “L’obbligo di cui ai commi 1 e 2 si applica per gli affidamenti di qualunque importo, relativamente alle categorie di forniture e di affidamenti di servizi e lavori oggetto dei criteri ambientali minimi adottati nell’ambito del citato Piano d’azione”.

Il  raggiungimento degli obiettivi del Codice e del legislatore in materia di  efficienza energetica e riduzione delle emissioni clima-alteranti  passa attraverso percorsi progettuali che affrontino in maniera integrata tutti gli aspetti previsti oggi dai protocolli di sostenibilità nella filiera dell’edilizia e che prevedano una gestione di tutto il processo realizzativo ed un successivo monitoraggio delle prestazioni dell’impianto.

Queste tematiche saranno approfondite nel corso del seminario, organizzato in collaborazione con il Comune di Alghero.

Il seminario, che si svolge dalle ore 9.30 alle ore 14.00, è aperto a tecnici, progettisti, architetti operati nelle organizzazioni pubbliche e private.

Programma preliminare

9.30. Registrazione partecipanti

10.00 – 10.15 Saluti istituzionali
Luca Canessa, Segretario Generale Comune di Alghero

10.15 – 10.30 Verso una edilizia sociale sostenibile. Il ruolo di AREA
Gianpaolo Sanna, Direttore Servizio Tecnico del Distretto di Sassari, Azienda Regionale per l”Edilizia Abitativa (AREA)

10.30 – 14.00 
–  Il Green Public  Procurement come strumento cardine della green economy anche nel settore delle costruzioni: l’impostazione del nuovo Codice Appalti
–  I Criteri Ambientali Minimi (CAM):  l’applicazione al progetto e al ruolo del progettista
–  La correlazione dei CAM con i protocolli di sostenibilità per le costruzioni (ITACA, LEED, BREAM, CASACLIMA)
–  Alcuni esempi di applicazione, confronti tra protocolli

Contatti

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
info@sportelloappaltimprese.it
Numero Verde: 800974430

Pubbliche amministrazioni, appalti di innovazione e precommerciali

Pubbliche amministrazioni: al via la mappatura delle amministrazioni per la partecipazione ai programmi degli appalti di innovazione e pre-commerciali.

Nell’ambito del POR FESR Sardegna 2014/2020, Sardegna Ricerche sta portando avanti l’Azione 1.3.1. – Rafforzamento e qualificazione della domanda di innovazione della PA attraverso il sostegno ad azioni di Precommercial Public Procurement e di Procurement dell’innovazione.

Questa azione ha l’obiettivo di migliorare le prestazioni della pubblica amministrazione regionale in termini di innovazione facendo in modo che i bisogni pubblici di prodotti e servizi innovativi non ancora presenti sul mercato incontrino il sistema imprenditoriale sardo. Infatti, attraverso l’individuazione di prodotti, servizi, strumenti innovativi di cui la PA necessita, si potrà utilizzare la leva della domanda pubblica per spingere le imprese a investire in campi selezionati e contribuire attivamente alla creazione di percorsi virtuosi.

Per consentire alle amministrazioni regionali di individuare gli ambiti tecnologici in cui sono maggiori le opportunità di operare, Sardegna Ricerche ha avviato un appalto per la realizzazione di un foresight tecnologico affidato al raggruppamento di imprese costituito da Vision&Value e Iale Tecnologia SL.

Il foresight è uno strumento che, partendo dall’individuazione dei bisogni di innovazione delle amministrazioni, arriva a definire e guidare le decisioni. Dopo aver individuato gli ambiti più promettenti, saranno pubblicati da Sardegna Ricerche alcuni avvisi per l’erogazione di contributi destinati alle amministrazioni regionali per azioni di PCP – Precommercial Public Procurement. Per questo motivo Sardegna Ricerche ha incaricato il raggruppamento Vision&Value srl e Iale Tecnologia SL di procedere a una mappatura delle pubbliche amministrazioni che potrebbero essere interessate a partecipare al programma di appalti precommerciali progettato da Sardegna Ricerche.

La partecipazione a quest’attività rappresenta il primo momento di coinvolgimento nelle azioni programmate da Sardegna Ricerche. In questa fase preparatoria, l’appaltatore contatterà le pubbliche amministrazioni sarde per rivolgere alcune domande per via telefonica e dare il via al foresight. Sardegna Ricerche invita le pubbliche amministrazioni a partecipare a queste attività iniziali che rappresentano un’opportunità per essere supportate nei percorsi di accompagnamento per l’attuazione di questi interventi innovativi. Sarà cura dell’appaltatore concordare con gli uffici i tempi e le modalità per svolgere questa breve intervista.

Aggiornamento normativo del 13 giugno 2017

Il soccorso istruttorio e l’estensione soggettiva della garanzia

Il d.lgs 50/2016, di seguito Codice, riproduce, sostanzialmente, con riferimento alle modalità di costituzione della  cauzione provvisoria  la disciplina previgente. In particolare mentre con riferimento all’intestazione della polizza, in caso di RTI, il comma 1 dell’art 93 del Codice  prevede che: “In caso di partecipazione alla gara di un raggruppamento temporaneo di imprese, la garanzia fideiussoria deve riguardare tutte le imprese del raggruppamento medesimo”, il comma 8 dello stesso articolo sancisce che in sede di partecipazione alla gara l’operatore economico, a pena di esclusione, deve presentare l’impegno di un fideiussore al rilascio della cauzione definitiva.

Con riferimento a quest’ultimo profilo la giurisprudenza è univoca, anche alla luce del tenore letterale della disposizione affermando che:

Dalle norme di cui alla richiamata disposizione normativa (art 93, comma 8) si desume innanzi tutto che rispetto all’impegno del fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto, è posto, in capo alle ditte partecipanti alle gare per l’aggiudicazione dei contratti pubblici, un preciso obbligo, a pena di esclusione” (…).“4.8 – Trattandosi di elemento richiesto a pena di esclusione, qui mancante, non era possibile attivare il soccorso istruttorio. Infatti l’art. 83 del nuovo Codice degli Appalti lo prevede solo per “le carenze di qualsiasi elemento formale delladomanda”, tale non potendosi qualificare quella in esame, proprio per quanto sopra evidenziato” (T.a.r. Lazio,Sezione prima ter, 18 gennaio 2017, n. 878). Tar Sardegna 275/2017.

Diversamente più problematica appare, l’ammissione o l’esclusione del soccorso istruttorio, alla luce della giurisprudenza amministrativa, nell’ipotesi di cui al I comma dell’art 83 del Codice qualora la polizza fideiussoria sia intestata alla sola mandataria e non anche alle mandanti, o viceversa.

Diversi Tar si sono pronunciati nel senso dell’inammissibilità del soccorso istruttorio , il tar Lazio nella sentenza n 878/2017 afferma: “Va rilevato in proposito che l’art. 93 del d.lgs. n. 50/2016 stabilisce, al comma 1, che “l’offerta è corredata da una garanzia fideiussoria, denominata garanzia provvisoria” e che, “in caso di partecipazione alla gara di un raggruppamento temporaneo di imprese, la garanzia fideiussoria deve riguardare tutte le imprese del raggruppamento medesimo”.Sempre il citato art. 93, al comma 8, prevede che “l’offerta è altresì corredata, a pena di esclusione, dall’impegno di un fideiussore, anche diverso da quello che ha rilasciato la garanzia provvisoria, a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto, di cui agli articoli 103 e 105, qualora l’offerente risultasse affidatario”.4.3 – Dalle norme di cui alla richiamata disposizione normativa si desume innanzi tutto che rispetto all’impegno del fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto, è posto, in capo alle ditte partecipanti alle gare per l’aggiudicazione dei contratti pubblici, un preciso obbligo, a pena di esclusione.4.4 – Esso deve riguardare tutte le imprese del Raggruppamento, non essendo, perciò, sufficiente che si riferisca solo alla prestazione di una di tali imprese”.

La recente sentenza del C.d. S n. 2679 /2017 arriva invece ad una soluzione  di segno opposto.

Il supremo consesso nel richiamare la giurisprudenza che ammette il soccorso istruttorio nell’ipotesi di polizza di importo insufficiente, afferma che lo stesso potere deve trovare applicazione anche nell’ipotesi di polizza intestata solo alla mandataria e non anche alle mandanti, essendo l’esclusione sproporzionata rispetto agli interessi vantati dalla stazione appaltante circa l’affidabilità patrimoniale del proprio futuro affidatario.

Il mancato ricorso al soccorso istruttorio si fonderebbe, infatti, su una  non condivisibile lettura formalistica.

Si richiama infine l’orientamento giurisprudenziale formatosi con riguardo alla possibilità di regolarizzare la cauzione provvisoria dello stesso  Consiglio di Stato che ha ritenuto che ciò sia consentito anche se tale garanzia non sia riferibile sul piano soggettivo alla mandante di un raggruppamento temporaneo di imprese (in questo senso: Cons. Stato, III, 14 gennaio 2015, n. 57).

In sintesi mentre resta fermo l’obbligo di esclusione nell’ipotesi di cui all’art93, comma 8 del Codice è ammesso il soccorso istruttorio nell’ipotesi di cauzione deficitaria, nonché l’estensione soggettiva della polizza, in caso di RTI.

Scarica la sentenza del Consiglio di Stato [file.pdf]
Scarica la sentenza del TAR Sardegna [file.pdf]
Scarica la sentenza del TAR Lazio [file.pdf]

Laboratorio “Le sfide del nuovo codice per i committenti pubblici e per gli operatori economici nelle gare di lavori”, Sassari

Sede

CNR Sassari
Sala Convegni

Traversa La Crucca, n. 3
Localita’ Li Punti
Sassari

08.06.2017

Relatore

Angelo Bianchi – Public procurement specialist in progetti finanziati dall’UE

Descrizione

Il nuovo Codice degli Appalti introduce importanti cambiamenti nelle gare di lavori, avviando l’auspicato riallineamento con le procedure comunitarie, le quali da tempo prevedono la realizzazione dei contratti di lavori in accordo con le fasi del ciclo di vita del progetto. Nell’ottica del miglioramento della pianificazione e gestione delle gare di lavori e dei relativi contratti, in questa fase di avvio del nuovo quadro normativo nazionale è  fondamentale ampliare la visuale e confrontarsi con le best practice europee, al fine di individuare i fattori critici per il successo nell’esecuzione del contratto.

Il Laboratorio ha l’obiettivo, tramite un approccio operativo, di presentare i fattori critici di cambiamento nelle gare di lavori introdotti dal nuovo codice e, tramite l’analisi di case study, proporre per ciascun fattore innovativo alcune soluzioni, ampiamente sperimentate nel contesto europeo e immediatamente replicabili nel contesto lavorativo nazionale.Un’esercitazione infine darà la possibilità di sperimentare i concetti appresi e attiverà il confronto tra i partecipanti e il docente sulle nuove sfide per il cambiamento.

Il Laboratorio è rivolto a tecnici provenienti sia da enti pubblici che privati.

Programma

09:15 – 09:30 – Registrazione partecipanti

09:30 – 09:45 – Presentazioni e Test d’ingresso: 10 domande, a risposta multipla. L’obiettivo è acquisire consapevolezza delle innovazioni introdotte dal nuovo quadro normativo

09:45 – 11:30 – Le competenze per la preparazione dei documenti di gara: introduzione e case study. Gara di riabilitazione di strada urbana. Gara di esecuzione di un impianto di trattamento acque.

11:30 – 13:00 – La corretta definizione dei costi del ciclo di vita nei criteri di aggiudicazione: introduzione e case study (stima dei costi d’investimento e dei costi operativi e sistema di controllo). Case study. I concetti di Capex e Opex.

13.00 – 14.00 – Pausa pranzo

14:00 – 15:45 – Le competenze per la valutazione delle offerte: dal criterio del prezzo più basso all’offerta economicamente più vantaggiosa; introduzione e case study (focus su piano di lavoro e metodologie di lavoro).

15:45 – 16:45 – Il controllo dei fattori di qualità in fase di esecuzione (gli strumenti per la fase di contract management): introduzione e case study (verifiche e monitoraggio in esecuzione).

16:45 – 17:00 – Test di uscita: 10 domande, a risposta multipla. L’obiettivo è verificare il grado di trasferimento dei concetti presentati.

Organizzazione, competenza, trasparenza – Come creare valore economico e sociale con gli appalti pubblici

Sede

Ex-Manifattura Tabacchi
Viale Regina Margherita, 33
09125 Cagliari

Il prossimo 8 giugno si svolge a Cagliari l’evento conclusivo del Master MAAP – seconda edizione.

L’iniziativa, ideata e promossa da Sardegna Ricerche, sarà l’occasione per riflettere sul tema degli appalti pubblici e sulla questione delle competenze necessarie ad affrontare i grandi cambiamenti che stanno caratterizzando il settore.

Programma

9.30 Registrazione partecipanti

10.00 Saluti istituzionali e apertura dei lavori

Gianluca CadedduDirettore Generale Centro Regionale di Programmazione, Regione Sardegna

Giorgio Pisanu, Direttore Sardegna Ricerche

10.30 PRIMA PARTE: ORGANIZZAZIONE E GOVERNANCE DEGLI APPALTI PUBBLICI  DOPO IL D.LGS 50/2016

Introduce: Gaetano Scognamiglio, Presidente Promo PA Fondazione

Organizzazione, competenza e trasparenza: la sfida del Nuovo Codice Appalti
Michele Corradino, Consigliere ANAC

Il dialogo tra gli attori e l’acquisizione di un linguaggio comune: l’esperienza della Sardegna con lo Sportello Appalti Imprese
Vincenzo Francesco Perra, Responsabile Sportello Appalti Imprese

11.40 SECONDA PARTE: QUALIFICAZIONE E VAUTAZIONE NELLA GESTIONE DELLA SPESA PUBBLICA

FORMAZIONE E COMPETENZE DOPO IL D.LGS 50/2016

Introduce e coordina: Gustavo Piga, Professore Ordinario di Economia Politica dell”Università di Roma Tor Vergata e Direttore Master MAAP

Tavola Rotonda

Giovanni Atti, Past President ADACI – Associazione Italiana Acquisti e Supply Management
Riccardo Colangelo, Vicedirettore Master MAAP
Nicolò D’Amico, Presidente INAF Istituto Nazionale di Astrofisica
Manuela Desogus, Consigliere Associazione ANMAAP
Cinzia Lilliu, Direttore Servizio della Centrale regionale di committenza
Gilberto Marras, Direttore Confcooperative Sardegna
Paola Piras, Professore ordinario di diritto amministrativo, Università di Cagliari
Filippo Maria Zerbi, Direttore Scientifico INAF Istituto Nazionale di Astrofisica

MODERA E CONCLUDE: Gustavo Piga

13.00 Cerimonia di consegna dei diplomi del Master MAAP a.a.2015-2016

13.30 Lunch

Scarica il programma [file.pdf]

Il convegno è stato oggetto di un servizio trasmesso da Telecostasmeralda e disponibile a questo link.

Contatti

info@sportelloappaltimprese.it