Regione Autonoma della Sardegna
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L’Isola in movimento. Intervista ad Angelo Bianchi, PMP®, specialista di appalti pubblici

Con il nuovo Codice dei contratti, gli Appalti pubblici sono divenuti processi più complessi, soprattutto per l’orientamento verso il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV). Perché è importante allora parlare di project management in ambito pubblico con particolare riferimento alla gestione delle gare?

In effetti la complessità coinvolge tutti gli attori del processo di appalto. Coinvolge le Stazioni Appaltanti, che devono predisporre Documenti di gara più articolati, che identifichino i fattori cruciali di qualità delle offerte, tenendo conto del costo del ciclo di vita (art. 95.4) e coinvolge le Imprese Concorrenti, che devono prevedere un maggiore impegno per analizzare la documentazione di gara, identificare i fattori che possano dare competitività alla loro offerta, e definire la proposta tecnica e il prezzo.

In questo contesto, i Responsabili del Procedimento sono chiamati a dare qualità alle quattro fasi cruciali del processo di appalto: programmazione degli acquisti, preparazione della gara, valutazione delle offerte e gestione del contratto. E’ necessario quindi il rafforzamento e aggiornamento delle competenze dei Responsabili del Procedimento, che devono valutare/supervisionare organizzazioni di progetto, metodi di lavoro, programmi di lavoro, che sono strumenti tipici del project management. L’applicazione corretta di questi strumenti può tradursi in sensibili miglioramenti del livello della performance dei Committenti pubblici.

Chi è il project manager nel settore degli appalti pubblici?

La figura del Project Manager del Committente pubblico, ritenuta strategica nei contratti UE e internazionali, è incarnata in Italia dal Responsabile del Procedimento (RUP), ‘funzionario tecnico’  che opera in un quadro normativo e regolamentare complesso e in continua evoluzione.  In base alle Linee Guida n. 3 dell’ANAC, ‘le stazioni appaltanti devono inserire, nei piani per la formazione, specifici interventi rivolti ai RUP, organizzati nel rispetto delle norme e standard di conoscenza Internazionali e Nazionali di project management’.

Che cos’ è il “ciclo di vita del progetto” e quali sono le sue fasi principali?

Il ciclo di vita del progetto è l’insieme delle fasi del progetto, dal suo inizio al suo completamento. Nel Modello PMI si parla di 5 gruppi di processo , che possono essere così sintetizzati:

1. Initiating Definire obiettivo e risultati attesi e ottenere l’autorizzazione ad avviare il progetto
2. Planning Specificare obiettivo e risultati attesi, definire lo scope of work, pianificare attività e risorse assegnate
3. Executing Produrre, completare e consegnare i risultati attesi, in accordo con il project management plan e i suoi aggiornamenti a seguito dei cambiamenti autorizzati
4. Monitoring & Controlling Monitorare l’andamento e la performance. Identificare e approvare i necessari cambiamenti
5. Closing Chiudere formalmente il progetto

 

Qual è la sua esperienza in Sardegna su questo tema?

In generale su questi temi l’Italia è abbastanza in ritardo di proceso, proprio perché restia ad assorbire concetti come pianificazione, organizzazione e controllo preventivo, soprattutto in ambito pubblico. Il Codice dei Contratti non è sufficientemente armonizzato con il project cycle dell’UE. Il retaggio del Regio Regolamento del 1865 è evidente persino nel glossario: appalto, disciplinare, capitolato, cottimo fiduciario non sono termini del glossario internazionale di project management, mentre sono totalmente assenti nel nostro Codice termini e concetti europei e universali di project management: obiettivo del progetto (project purpose), piano di gestione del progetto (project management plan), piano degli approvvigionamenti e delle gare (procurement plan), Termini di Riferimento (ToR) dei servizi d’ingegneria, ecc. I clamorosi ritardi che si registrano nel completamento delle opere pubbliche sono spesso causati proprio da un deficit di pianificazione, oppure dall’incapacità di seguire l’esecuzione del contratto secondo metodologie ormai consolidate a livello europeo e mondiale. In questo contesto, devo dire che la Sardegna mostra di muoversi e di agire, intervenendo soprattutto sulla formazione e sulla qualificazione dei funzionari e dei RUP. Sardegna Ricerche, attraverso lo Sportello Appalti Imprese e il Master MAAP rappresenta il tentativo di creare una nuova classe dirigente in grado di gestire gli uffici gare secondo la  metodologia del PCM e dunque ponendo attenzione all’Organizzazione, alle Risorse umane  allocate sui processi critici, al Cronoprogramma e ai Metodi di lavoro proposti. Agire sulle competenze è il primo passo ma è il passo decisivo per innestare un cambiamento di lunga durata.

Laboratorio operativo di predisposizione della gara nel caso dell’affidamento di servizi socio-educativi-assistenziali, Oristano

Relatori

Francesca Bottai – Amministratore Delegato Consorzio CO&SO, Area educazione, cura e salute, cultura e turismo

Fabio Margheri – Amministratore Delegato Consorzio CO&SO, Area general contractor, affari legali e societari, D. Lgs. 231/01

Sede

Oristano, sede Legacoop Oristano, via Curreli, 4E

Obiettivo

Approfondire le modalità di presentazione di un’offerta nei casi di esternalizzazione di servizi socio-educativi-assistenziali da parte della PA

Descrizione

Il laboratorio si inserisce in un ciclo di laboratori operativi organizzati in collaborazione con AGCI Sardegna, Confcooperative Sardegna, Legacoop Sardegna, rivolto a tutte le cooperative sociali e imprese sociali interessate ad approfondire le modalità di partecipazione alle gare attraverso il nuovo codice appalti.

Visiona l’elenco completo dei laboratori.

La Riforma del Terzo settore e i recenti correttivi introducono dei cambiamenti e delle opportunità per le cooperative sociali ed è sempre più urgente gestire le risposte alle gare d’appalto come un processo aziendale, con una procedura che consenta di avere ruoli definiti e competenze che sappiano utilizzare metodi efficaci di pianificazione del servizio nonché di articolazione della proposta sia tecnica che economica. Una risposta all’esigenza di specializzazione è il general contracting che ha la funzione di supportare le cooperative nella predisposizione delle gare, con vantaggi e caratteristiche che verranno approfondite nella seconda parte della giornata. I relatori, che provengono dal mondo dell’impresa sociale, metteranno a disposizione dei partecipanti la propria competenza ed esperienza con un laboratorio pratico e operativo al fine di fornire strumenti utilizzabili nel proprio contesto lavorativo.

Programma

09:15 – 09:30
Registrazione

09:30 – 10:45
Matching tra fabbisogni della PA e strutturazione dei bandi

10:45 – 13:00
Esercitazione in gruppi: la predisposizione di un’offerta tecnica (caso studio)

13:00 – 14:00
Pausa pranzo

14:00 – 15:00
Restituzione in plenaria del lavoro dei gruppi e confronto

15:00 – 16:00
Elementi chiave dell’offerta economica

16:00 – 17:00
Vantaggi e caratteristiche del general contracting: l’esperienza del Consorzio CO&SONG”

L’iniziativa è cofinanziata dal POR FESR Sardegna 2014-2020 – Linea d’Azione 1.3.1 – “Rafforzamento e qualificazione della domanda di innovazione della PA attraverso il sostegno ad azioni di Precommercial Procurement”.

Il Progetto Innovazione nel Procurement si sposta a Nuoro

Il prossimo 28 febbraio per l’intera giornata, presso Make in Nuoro – Via Pasquale Paoli 2 (foto), si svolgeranno due nuovi seminari pubblici dell’iniziativa denominata Progetto Innovazione, che ha per obiettivo la preparazione degli operatori pubblici e privati regionali per l’accesso al mercato europeo degli appalti innovativi – inclusa la ricerca di finanziamenti per le stazioni appaltanti – nelle sei aree prioritarie della Strategia di Smart Specialization regionale.

La sessione del mattino sarà dedicata a Turismo, Cultura e Ambiente e quella del pomeriggio all’Agrifood.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la società XR8 di Massa. Sono in corso convenzioni con gli ordini professionali per il riconoscimento di crediti formativi.

Per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina dedicata al Progetto.

L’iniziativa è cofinanziata dal POR FESR Sardegna 2014-2020 – Linea d’Azione 1.3.1 – “Rafforzamento e qualificazione della domanda di innovazione della PA attraverso il sostegno ad azioni di Precommercial Procurement”.

Progetto Innovazione. Gli appalti innovativi nel settore delle Reti intelligenti per l’energia, Oristano

Sede

Oristano, Consorzio UNO – Via Carmine

Relatori

Fabrizio Pilo, Professore ordinario – Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica – Università di Cagliari
Francesco Molinari, Esperto di appalti innovativi
Nicola Pirina, Innovation strategist

Informazioni generali

Il settore delle Reti intelligenti per la gestione efficiente dell’energia è una delle sei aree di specializzazione della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) del POR FESR Sardegna 2014-2020 affidate a Sardegna Ricerche.

Il seminario intende approfondire le potenzialità per questo specifico settore degli appalti per l’innovazione – relativi a soluzioni non ancora esistenti sul mercato e ottenibili attraverso procedure selettive come quelle degli appalti precommerciali – e dell’innovazione – relativi a soluzioni esistenti sul mercato ma per le quali occorra una riprogettazione specifica o comunque un’innovazione nelle caratteristiche tecniche o tecnologiche, organizzative, procedurali. In tal caso le procedure selettive possono rivestire forme diverse quali il partenariato per l’innovazione, la procedura competitiva con negoziazione e il dialogo competitivo.

L’iniziativa si inserisce in un progetto più ampio che lo Sportello Appalti Imprese ha avviato in collaborazione con la società XR8 di Massa e che ha l’obiettivo di preparare gli operatori pubblici e privati residenti in Sardegna all’accesso al mercato europeo degli appalti di ricerca e sviluppo – e più in generale del procurement pubblico innovativo, inclusi gli appalti precommerciali – costituito da gare d’appalto innovativo per gli operatori privati e bandi di incentivo alla ‘federazione’ delle stazioni appaltanti per gli operatori pubblici.

Per ulteriori informazioni sul Progetto Innovazione è possibile visitare questa pagina.

Programma di massima

· 15:00 Iscrizione dei partecipanti

· 15:30 Introduzione al Progetto Innovazione (Francesco Molinari e Nicola Pirina)

· 16:00 Keynote dell’Esperto tematico (Fabrizio Pilo)

· 16:30 Dibattito

·17:00 Esercitazione pratica: Individuazione di percorsi di attuazione nelle Reti intelligenti in Sardegna (Nicola Pirina e Francesco Molinari)

· 18:00 Fine lavori

Il seminario è rivolto sia a pubbliche amministrazioni che a imprese private e professionisti. Sono in corso convenzioni con gli ordini professionali per il riconoscimento di crediti formativi.

L’iniziativa è cofinanziata dal POR FESR Sardegna 2014-2020 – Linea d’Azione 1.3.1 – “Rafforzamento e qualificazione della domanda di innovazione della PA attraverso il sostegno ad azioni di Precommercial Procurement”.

Contatti

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
assistenza@sportelloappaltimprese.it
Numero Verde: 800974430

Intervento Pilo [file.pdf]