Regione Autonoma della Sardegna
Partner finanziamenti Sportello Appalti

L’Isola in movimento. Intervista a Giovanni Atti, Presidente di ADACI

Competitività imprese sarde

1. L’opera dello Sportello Appalti Imprese ha portato a migliorare la capacità delle imprese sarde di aggiudicarsi appalti pubblici. Il punto critico è passare dalla centralità di un sistema di supporto alle aziende, ad una crescita e maturazione delle imprese in senso di capacità di competere e di sviluppare iniziative in modo autonomo.

Quali sono a suo avviso i principali punti di forza e di debolezza delle imprese sarde che partecipano agli appalti pubblici? In particolare, quali strategie o quali punti di forza le aziende sarde potrebbero utilizzare per battere la concorrenza delle imprese che provengono da altre regioni?

Sul fronte dei punti di forza, le imprese sarde:

– dovrebbero avere minori costi orari in quanto il loro personale non necessita in genere di spese di alloggio e vitto (serale) e non devono trasportare via nave mezzi e attrezzi di lavoro ingombranti;di conseguenza, le imprese locali dovrebbero essere in grado di assicurare interventi/servizi più tempestivi;

– dovrebbero riuscire ad ottenere licenze, permessi, autorizzazioni .. dalle locali autorità in minor tempo, grazie al loro network di conoscenze.

Sul fronte dei punti di debolezza, le imprese sarde dovrebbero essere più aggiornate in termini di innovazione tecnica e  tecnologica, nonché disporre di mezzi di lavoro di ultima generazione.

2. Per superare la debolezza strutturale delle imprese sarde ad operare al di fuori della regione, quali potrebbero essere le strategie e gli strumenti? La concentrazione/cooperazione tra imprese può essere un obiettivo? E quali strumenti servirebbero per operare all’estero?

È opportuno dar luogo ad una collaborazione tra imprese al fine di coprire un’ampia gamma di capabilities tecniche, operative, gestionali, commerciali e contrattuali. Servono però una cultura di apertura e di fiducia reciproca e una strategia chiara e condivisa di medio-lungo periodo.

Per ridurre i costi orari/operativi, è inoltre opportuno creare filiali nel nord e centro Italia.

La regione potrebbe favorire queste forme di collaborazione con supporti tecnici e corsi di formazione manageriale.

Prima di operare all’estero serve consolidare una struttura professionale nazionale, disporre di un elenco di clienti di prim’ordine e di una struttura multilingue dedicata alla promozione e gestione rapporti con clienti stranieri.

Centralizzazione

Dalle analisi di mercato emerge un grande dinamismo della Sardegna sul MEPA e sul CAT, (centro acquisto territoriale) anche grazie all’azione dello Sportello Appalti Imprese. I mercati elettronici consentono agli operatori economici una generalizzata apertura del mercato nazionale e di quelli regionali.Di questa facilitazione all’accesso alla domanda pubblica possono conseguentemente avvantaggiarsi gli operatori economici più dinamici che siano disposti a seguire in modo metodico e organizzato le procedure telematiche e presentare e aggiornare funzionalmente il proprio catalogo merceologico.

1. Quali cambiamenti a livello di strategie commerciali, di mentalità e di capacità di risposta sono necessarie per affrontare con successo un mercato ampio e nel quale manca la facilitazione del contatto diretto con il possibile cliente?

La digitalizzazione ridurrà sempre di più il contatto diretto col cliente che vede nei rapporti con la PA rischi di discriminazione (mancanza di uniformità informativa a tutti i bidder). Serve promuovere la cultura del digitale, saper individuare tutti i tender o gare indette in determinate regioni o paesi, essere precisi e tempestivi e disporre di database tecnico-qualitativi e gestionali. Il funzionario commerciale sarà progressivamente sostituito da operatori digitali, supportati di applicativi di intelligenza artificiale e da database strutturati e completi.

2. È pensabile che le aziende debbano disporre di un supporto stabile per modificarsi fino ad essere competitive sui mercati elettronici? È necessario crescere in dimensioni ed offerta?

Non è solo una questione di dimensioni, serve una cultura digitale difficilmente acquisibile da persone che hanno difficoltà a passare a processi paperless gestiti da piattaforme digitali senza l’apporto dell’uomo.

3. Quali sono le differenze tra operare su un mercato elettronico nazionale come il MEPA, ed uno locale come il CAT?

Nessuna, se il CAT opera su mercati dell’offerta nazionali e internazionali (non regionali).

4. Una Centrale di committenza dovrebbe impegnarsi per lo sviluppo sia delle imprese che delle stazioni appaltanti che operano nel suo ambito di competenza? E con quali strumenti?

Mission/strategie, organizzazione, risorse/competenze, strumenti e formazione

Programmazione, Monitoraggio, organizzazione del processo di acquisto

La maggiore debolezza del sistema sardo è nelle fasi a monte e a valle del processo di affidamento, quindi nella programmazione e nel monitoraggio ed esecuzione dei contratti.

1. A suo avviso come si può implementare la centralità di queste fasi?

La fase di programmazione pluriennale anticipata dei fabbisogni e della definizione del relativo capitolato tecnico di fornitura (analisi delle possibili soluzioni tecniche disponibili, scelta di quella più adeguata al contesto specifico, definizione chiara delle prestazioni/requisiti della fornitura) sono fondamentali. Esse richiedono però competenze e chiarezza degli obiettivi di mandato, definizione delle priorità e unità d’intenti di tutti gli attori della stazione appaltante.

2. Può essere utile dotare le stazioni appaltanti di competenze forti di project management in modo da spostare l’attenzione sul perseguimento degli obiettivi e sulla concretizzazione delle attività?

Le capacità di project management sono fondamentali, soprattutto quando si opera con specifiche tecniche di risultato o prestazionali (meno nel caso di specifiche tecniche di input in cui la stazione appaltante definisce di fatto tutti i requisiti e le caratteristiche di dettaglio dell’opera da realizzare).

Evoluzione dello Sportello Appalti Imprese

1. Come valuta l’azione dello Sportello Appalti Imprese di Sardegna Ricerche in questi anni?

Non conosco in dettaglio l’attività sviluppata. Trattasi in ogni caso di favorire un lento e continuo cambiamento culturale. Esso va quindi potenziato.

2. Quali dei seguenti servizi alle imprese dovrebbero essere potenziati:

  • Ricerca bandi ed opportunità;
  • Rassegna albi fornitori e guida all’iscrizione
  • Ricerca di partner per la partecipazione alle gare;
  • Guida alla creazione di partnership
  • Guida alla partecipazione a gare on line (e-procurement)
  • Consulenza giuridica on line;
  • Analisi delle condizioni di mercato per la categoria merceologica di interesse;
  • Collegamento ai social network per rafforzare le relazioni con il sistema e l’interscambio con le altre imprese;
  • Analisi di mercato e di nuovi mercati nazionali ed esteri in linea con le potenzialità del territorio.

Tutti i servizi elencati son utili, ho evidenziato sopra quelli che a parer mio sono indispensabili.

Politiche e governance

Una delle problematiche maggiori che si riscontrano a livello regionale e nazionale nell’esecuzione dei contratti pubblici è legata all’allungamento dei tempi di esecuzione rispetto a quelli preventivati. Il settore delle opere è naturalmente il più colpito da detta problematica.

1. Quali sono a suo avviso i provvedimenti urgenti che dovrebbero essere messi in campo per accelerare la realizzazione delle opere?

Predisporre a monte un piano operativo integrato che colleghi tutte le attività/opere/servizi necessari alla realizzazione dei singoli macro-obiettivi e che obblighi a predisporre per tempo e con le dovute priorità la necessaria documentazione.

2. Come rendere il Codice appalti uno strumento che aiuta e non frena l’esecuzione dei lavori?

Promuovendone la conoscenza e familiarità applicativa.

3. Come dovrebbe cambiare la comunicazione pubblica, sia interna che esterna, per poter esprimere in modo più efficace in che modo si sta spendendo e per quali obiettivi?

Rendendo pubblica l’informativa (non vincolante e definitiva) sulle possibili voci di spesa comprese nel piano pluriennale dei fabbisogni.

4. Come spostare l’enfasi della comunicazione dagli obiettivi della spesa agli output effettivi e agli impatti che essa genera per la vita dei cittadini?

Evidenziando tempistica esecutiva e benefici sociali e di sostenibilità di ogni potenziale voce di spesa.

5. Quali sono a suo avviso alcune aree di interesse strategico per il futuro della Sardegna in cui può valere la pena provare a sperimentare appalti innovativi?

Promuoverei il dialogo competitivo e il partenariato per l’innovazione.

Metodi e tecniche per avviarsi efficacemente ai mercati elettronici della Pubblica Amministrazione

Il 13 dicembre, presso la sede di Confartigianato Imprese Sassari, Lo Sportello Appalti Imprese, in collaborazione con Confartianato Imprese Sassari, terrà un laboratorio dedicato alle imprese e ai professionisti che intendono vendere i propri beni e servizi utilizzando il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) e SardegnaCAT.

I mercati elettronici rappresentano oggi il principale strumento di e-procurement pubblico, attraverso i quali imprese e professionisti hanno la possibilità di ampliare il mercato potenziale e la visibilità della proprie offerte. Su tali linee, in coerenza con l’esperienza maturata dallo Sportello Appalti Imprese, le aziende e i professionisti del territorio interessati all’argomento verranno guidati verso l’ingresso in tale mercato economico.

ISCRIVITI!

L’iniziativa è cofinanziata dal POR FESR Sardegna 2014-2020 – Linea d’Azione 1.3.1 – “Rafforzamento e qualificazione della domanda di innovazione della PA attraverso il sostegno ad azioni di Precommercial Procurement”.

Contatti

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
assistenza@sportelloappaltimprese.it
Numero Verde: 800974430

Progettazione e appalti integrati dopo il Decreto Sbocca Cantieri

Fino al 31 dicembre 2020 sarà consentito l’affidamento congiunto della progettazione ed esecuzione dei lavori. Come noto, il Codice Appalti del 2016 aveva vietato l”appalto integrato per tutelare la qualità della progettazione. Adesso, con il Decreto Sblocca cantieri si torna indietro e vengono ridefiniti i contenuti della progettazione, che dovrà essere più attenta ai temi del riuso del patrimonio edilizio esistente, e vengono accorciate le distanze tra la progettazione e realizzazione e gestione dell’opera. Chi ha realizzato il progetto a base di gara potrà infatti partecipare alla gara per l’affidamento o la concessione dei lavori.

Il seminario è rivolto alle imprese e alle stazioni appaltanti, ai progettisti e ai liberi professionisti che si occupano di lavori pubblici.

Relatore

Dott. Antonio Bertelli, esperto di contrattualistica pubblica

Programma

Il tema della progettazione nel nuovo codice dei contratti: dalle direttive comunitarie all’adozione del dlgs 50.2016

La bozza di decreto ministeriale in materia di progettazione

Novità introdotte dal  decreto legge 32/2019 cd sblocca cantieri in materia di progettazione

La progettazione semplificata per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria

L’appalto integrato dopo lo sblocca cantieri: deroga transitoria

Avvio delle procedure in presenza di finanziamenti della sola progettazione

La progettazione nelle concessioni

La progettazione nella finanza di progetto e nel partenariato pubblico privato

La progettazione nel contratto di Energy performance contract (EPC)

La progettazione nel dialogo competitivo

La progettazione nei contratti misti di lavori e servizi

ANAC e giurisprudenza in materia di progettazione

Le questioni aperte

Sede

Sala Anfiteatro
Via Roma, 253 – Cagliari
orario 9.30 – 13.00

Contatti

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
info@sportelloappaltimprese.it
Numero Verde: 800974430

L’iniziativa è cofinanziata dal POR FESR Sardegna 2014-2020 – Linea d’Azione 1.3.1 – “Rafforzamento e qualificazione della domanda di innovazione della PA attraverso il sostegno ad azioni di Precommercial Procurement”.

Presentazione Dott. Bertelli

Seminario 4 dicembre “Appalti innovativi settore aerospaziale” – materiali disponibili

Con oltre 20 partecipanti complessivi, si è concluso positivamente il primo mini-ciclo di incontri della terza fase del progetto Innovazione nel Procurement, svoltisi a Cagliari il 22 novembre e 4 dicembre. Tema di discussione è stato un bando europeo del programma Orizzonte 2020 (link) che si propone di favorire la creazione di servizi pubblici innovativi e che utilizzano le tecnologie del posizionamento satellitare (GNSS/EGNOS) attraverso lo strumento dell’appalto pre-commerciale.

Due proposte concrete si sono materializzate, la prima molto attuale in quanto suggerisce di utilizzare queste tecnologie per il monitoraggio della stabilità dei viadotti in cemento nonché dei movimenti franosi di pezzi delle nostre colline e montagne, la seconda legata al noto problema dei centri abitati periferici attraversati da varie direttrici di traffico senza che questo immenso e quotidiano flusso crei alcun valore specifico alle comunità locali.

Nei prossimi giorni tali proposte dovranno essere formalizzate a Sardegna Ricerche e, qualora riscontrino l’adesione delle amministrazioni competenti di livello sovracomunale (due comuni hanno già manifestato interesse, rispettivamente Desulo e Monserrato), potranno essere accompagnate  fino alla fase di scrittura e deposito di una proposta di finanziamento a Orizzonte 2020 assieme ad altri partner pubblici e privati europei, come il bando espressamente prevede.

Nel mese di gennaio l’iniziativa dello Sportello Appalti Imprese proseguirà aprendo un nuovo fronte, rappresentato dall’efficientamento energetico degli edifici pubblici. Per mantenersi informati sugli sviluppi del progetto Innovazione nel Procurement si contatti il seguente link.

Materiali d’aula

Sperimentazione aerospazio.pdf [file.pdf]
Pirina 4 dicembre 2019.pdf [file.pdf]
Molinari 4 dicembre 2019.pdf [file.pdf]

PROROGA TERMINE PER ISCRIZIONI MASTER MAAAP

Sono aperte fino al  31  dicembre 2019 le iscrizioni al Master universitario di secondo livello, istituito presso il Dipartimento di Economia e Finanza dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata in partnership con Sardegna Ricerche e riservato ai residenti nella regione Sardegna che lavorino nel settore degli acquisti.

Il Master è tenuto in lingua italiana e in modalità didattica frontale e a distanza, e si propone di:

• Creare profili professionali per i differenti ruoli che popolano l’area del “Procurement Management” in Sardegna, in grado di operare sia nel settore pubblico che nel settore privato nei campi dei:
a. Lavori Pubblici;
b. Forniture;
c. Servizi.
• Fornire opportunità di crescita professionale a persone brillanti e motivate;
• Sviluppare capacità manageriali evolute con competenze multidisciplinari (gestionali, etiche, giuridiche, informatiche, organizzative e strategiche)
• Formare profili in grado di dare soluzione ai problemi che nascono in contesti fortemente dinamici sui piani della tecnologia e dei mercati, nei quali creatività e doti di leadership debbono essere coniugati con la capacità di affrontare problemi complessi di natura strategica, gestionale e organizzativa;
• Studiare e attuare azioni tali da mantenere tali professionalità sul territorio regionale;
• Creare un network coeso di rapporti e sinergie tra tali professionisti per aiutarli a cogliere le opportunità legate alla operatività nel mercato degli appalti e degli approvvigionamenti.
Per meglio comprendere l’origine di ciascun obiettivo occorre sapere che alcune delle problematiche che interessano gli operatori economici sia pubblici che privati che operano nel mercato degli appalti sono:
• difficoltà nella progettazione di offerte tecniche
• diffidenza verso forme di partenariato e collaborazione
• tendenza a trasferire le competenze fuori regione
• difficoltà delle imprese a partecipare alle gare pubbliche in relazione alla dimensione microaziendale
• sfiducia verso l’interlocutore pubblico dovuta al ritardo dei pagamenti della Pubblica Amministrazione
Il Master, per obiettivi e finalità sopra descritte è rivolto a coloro che ricoprono ruoli attinenti alla materia degli approvvigionamenti e appalti all’interno delle rispettive realtà aziendali (pubbliche o private, comprese le associazioni di categoria).

PROROGA TERMINE PER ISCRIZIONI ALLA V EDIZIONE DEL MASTER MAAP

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Contatti

Per le informazioni didattiche gli interessati possono rivolgersi a:
Segreteria didattica del Master MAAP
Roberta Marta
www.mastermaap.it
Tel. +39 06 72595430
Fax +39 06 72595804